Sterling rischia due anni di carcere: era stato trovato alla guida sotto effetto di droghe
Raheem Sterling dovrà comparire davanti alla magistratura britannica dopo l'incidente stradale dello scorso maggio: l'ex attaccante di Liverpool, Manchester City e Chelsea si era schiantato con la sua Lamborghini nell'Hampshire ed era stato arrestato con l'accusa di guida sotto l'effetto di stupefacenti. Ora è stato formalmente incriminato per guida pericolosa, possesso di protossido d'azoto destinato all'inalazione e mancata fornitura di un campione, dato che si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico. Dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 15 settembre e rischia fino a due anni di carcere.
L'incidente di Sterling
Il video girato dalla dash cam di un'altra vettura ha permesso alle autorità di ricostruire l'incidente del calciatore inglese che si era messo al volante della sua Lamborghini sotto effetto di droghe. Lo schianto risale al 28 maggio, intorno alle 9 del mattino, e fortunatamente non ha coinvolto nessun altro veicolo e non ci sono stati feriti. Sterling era stato arrestato sul posto dopo l'intervento della polizia che oggi gli ha formalizzato tre accuse in tutto: allora era stato rilasciato su cauzione in attesa degli sviluppi dell'indagine, ma ora rischia di finire in galera, come riportato dal Sun.
Tra le accuse figura anche il possesso di protossido d'azoto, comunemente conosciuto come laughing gas (in Italia è la "droga del palloncino"), una sostanza inserita tra le deroghe di classe C nel Regno Unito, quindi illegale da possedere e inalare ma che purtroppo è abbastanza popolare tra i calciatori di un certo livello. Attualmente l'ex Chelsea è svincolato dopo la fine della sua esperienza al Feyenoord, durata soltanto un anno, e rischia pesanti conseguenze legali. Se dovesse essere riconosciuto colpevole di guida pericolosa potrebbe essere condannato anche a due anni di carcere.