Mateta contro il Crystal Palace, ricorso alla FIFA per il suo contratto: il mercato di Serie A alla finestra
Jean-Philippe Mateta è in rotta con il Crystal Palace e il suo futuro torna improvvisamente a essere un tema di mercato. L’attaccante francese contesta infatti la validità dell’ultimo anno del contratto che, secondo il club inglese, lo lega a Selhurst Park fino al 30 giugno 2027. Una disputa che potrebbe avere conseguenze importanti e che, inevitabilmente, riporta l’attenzione anche della Serie A sul centravanti.
Il caso nasce dall’opzione di rinnovo inserita nell’accordo firmato da Mateta nel gennaio 2022, dopo il trasferimento a titolo definitivo dal Mainz. Il francese era arrivato inizialmente in prestito nel 2021 e, al momento dell’acquisto, aveva sottoscritto un contratto di quattro anni e mezzo con la possibilità per il Palace di aggiungere un’ulteriore stagione. Il club ha esercitato questa opzione nel dicembre 2024, facendo slittare la scadenza al 2027.
Secondo quanto riferito da The Athletic, Mateta e il suo entourage ritengono però che l’interpretazione della clausola non sia corretta. La contestazione riguarda proprio l’ultimo anno dell’accordo, iniziato lo scorso 1° luglio. L’obiettivo del giocatore sarebbe quello di ottenere il riconoscimento dell’invalidità dell’estensione e, di conseguenza, la possibilità di liberarsi dal club londinese.
Il ricorso e lo scenario a parametro zero
La controversia è già passata attraverso gli organismi previsti dalla Premier League e sarebbe stata valutata anche da un tribunale indipendente. Secondo le ricostruzioni emerse, il contratto è stato considerato valido. Mateta ha quindi deciso di proseguire la propria battaglia sul piano legale, arrivando a coinvolgere la FIFA.
L’organismo internazionale avrebbe però stabilito che la richiesta di annullamento dell’accordo non rientra nella propria giurisdizione. Per il momento, dunque, il francese resta un giocatore del Crystal Palace fino al 2027. Se invece la sua posizione dovesse trovare un riconoscimento in altra sede, lo scenario cambierebbe radicalmente: Mateta potrebbe infatti puntare a liberarsi a parametro zero molto prima della scadenza prevista.
Una prospettiva che renderebbe il centravanti particolarmente appetibile sul mercato, anche a pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva.
Milan e Juventus alla finestra
Il nome di Mateta è già noto alle principali società italiane. Il Milan era stato vicinissimo al suo acquisto nel gennaio 2026, arrivando a un’intesa di circa 30 milioni di euro più bonus. L’operazione, però, è saltata dopo il problema al ginocchio emerso durante le visite mediche. Anche la Juventus aveva seguito il francese nelle precedenti sessioni di mercato. I bianconeri valutano l’ipotesi di aggiungere un altro centravanti alla rosa, ma l’eventuale arrivo di Mateta sarebbe legato anche alla situazione di Jonathan David e agli equilibri dell’attacco.
Al momento, le indiscrezioni dall’Inghilterra indicano soprattutto il Tottenham tra i club interessati. In Serie A, invece, non risultano trattative concrete. La situazione contrattuale, però, potrebbe riaprire scenari oggi difficili da prevedere: se Mateta riuscisse davvero a ottenere lo svincolo, il suo profilo tornerebbe immediatamente sotto i riflettori del mercato italiano.