Paul Pogba è di nuovo senza squadra, carriera a serio rischio: solo 328 minuti giocati negli ultimi 4 anni
Paul Pogba è nuovamente senza squadra. A 33 anni, il centrocampista francese ha risolto consensualmente il contratto con il Monaco, che sarebbe scaduto nel giugno 2027. Una separazione annunciata dopo mesi complicati e che apre adesso un interrogativo inevitabile: quanto può continuare ancora la carriera di Pogba? Perché il dato degli ultimi quattro anni è impietoso: appena 328 minuti giocati in partite ufficiali con i club.
Il Monaco ha ufficializzato la fine del rapporto spiegando che "gli obiettivi inizialmente fissati sono stati raggiunti solo parzialmente". Il direttore generale Thiago Scuro ha ricordato come l'operazione fosse stata fin dall'inizio "una grande sfida audace e ambiziosa", ammettendo però che "l'esito non è stato quello che avevamo sperato". Pogba lascia senza polemiche: il club ne ha sottolineato professionalità e atteggiamento, soprattutto nei confronti dei giovani.
Pogba ha giocato poco più di 3 partite e mezza negli ultimi quattro anni
Il problema, però, è tutto nei numeri. Dal ritorno alla Juventus nell'estate del 2022, Pogba non è praticamente più riuscito a giocare con continuità. Nella stagione 2022-2023 raccolse appena 161 minuti; in quella successiva soltanto 52, prima della sospensione per il caso doping. Nel 2024-2025 non disputò alcuna partita ufficiale, mentre l'esperienza al Monaco si è chiusa con appena 115 minuti in sei presenze. In totale fanno 328 minuti in quattro stagioni, l'equivalente di poco più di tre partite e mezza complete.
Il ritorno in campo con il Monaco, il 22 novembre 2025 contro il Rennes, era arrivato dopo oltre due anni di assenza da una partita ufficiale. Doveva rappresentare l'inizio della rinascita, dopo la squalifica per doping e la precedente rescissione con la Juventus, diventata effettiva il 30 novembre 2024.
La rinascita, invece, non è mai realmente cominciata. Una serie di problemi fisici ha continuamente interrotto il percorso di Pogba, fino agli ultimi guai accusati anche durante la preparazione estiva. A pesare sulla decisione finale del club è stato infatti soprattutto il quadro fisico. Anche il precampionato 2026, che avrebbe dovuto rappresentare il vero banco di prova dopo mesi di lavoro, si è trasformato nell’ennesimo percorso a ostacoli. Pogba è riuscito a giocare soltanto 45 minuti nell'amichevole contro il Saint-Priest, poi nuovi problemi al ginocchio destro lo hanno fermato. Durante il ritiro inglese a St George's Park è arrivato infine un altro stop, questa volta alla coscia sinistra. L'ennesimo infortunio non sarebbe stato l'unica causa della separazione, già maturata nelle valutazioni della dirigenza, ma ha avuto il sapore della goccia che ha fatto traboccare il vaso, confermando i dubbi del Monaco sulla possibilità di costruire finalmente continuità attorno al francese.
Già a luglio difatti Thiago Scuro aveva ammesso pubblicamente che le aspettative del Monaco non erano state rispettate e che il futuro di Pogba sarebbe stato valutato proprio sulla base della sua condizione fisica e tecnica durante l'estate. Quel test, di fatto, non è mai riuscito a superarlo.
Ora Pogba è libero di cercare una nuova squadra. Ma questa volta il problema sembra andare oltre il mercato. A 33 anni, dopo quattro stagioni nelle quali ha messo insieme appena 328 minuti, la possibilità che la sua carriera ad altissimo livello sia ormai vicina alla conclusione è diventata concreta. Il Monaco doveva essere l'ultima grande ripartenza. Si è trasformato nell'ennesimo tentativo interrotto prima ancora di poter davvero cominciare.