Bastoni dopo Francia-Italia: “Qui sembrava già una grande festa, abbiamo rovinato il loro obiettivo”

Immagine
Alessandro Bastoni è diventato una sorta di eroe di questa Nations League dell’Italia: due gol nelle ultime due partite. Il difensore spiega l’ambiente che hanno trovato gli azzurri: “Qui sembrava già una grande festa”.

Alessandro Bastoni è l'uomo copertina di questa Italia capace di rialzare la testa in Francia dando seguito al successo ottenuto in Turchia. Quattro punti in Nations League e la sensazione che il pareggio contro la nazionale di Zidane, fuori casa, abbia dato fiducia e consapevolezza dei propri mezzi ai nostri calciatori. Mancini ha lavorato sulla tattica ma soprattutto sulla testa dei giocatori. Azzerare tutto è ripartire era il grande obiettivo degli azzurri e queste due partite fanno ben sperare. Siamo sulla strada giusta e Bastoni questo subito dopo la partita l'ha ammesso, ma avverte tutti a volare bassi, senza proclami. Ma una cosa rende ancora più orgoglioso Bastoni: l'atteggiamento.

Il difensore azzurro spiega cos'ha avvertito una volta arrivato in Francia e il clima che si respirava in campo: "Sono contento anche perché abbiamo rovinato l'obiettivo della Francia, sembrava già una grande festa. Sapevamo di non venire qua a fare una passeggiata – spiega il difensore che ha poi aggiunto un altro aspetto relativo alla maturità che d'ora in avanti dovrà avere l'Italia -. Dopo il mio gol ho pensato subito a non subire un'altra rete da parte loro altrimenti non sarebbe servito a niente. Io infatti non ho mai perso la fiducia in me stesso, non consento che due episodi rovinino una carriera di oltre 300 presenze, sono andato oltre gli episodi brutti e questo credo sia un grande pregio".

Immagine
L'esultanza di Bastoni dopo il gol.

Bastoni si portava sulle spalle sicuramente quell'espulsione subita in Bosnia che ha un po' tagliato le gambe all'Italia di Gattuso senza dimenticare la parentesi dell'episodio in campionato con Kalulu che l'aveva portato a subire fischi a ogni tocco palla in tutti gli stadi italiani. Ma invece il difensore è riuscito ad andare avanti e dopo il gol in Turchia si è ripetuto anche in Francia. "Ci abbiamo creduto sin dall'inizio, siamo molto felici, non è un punto d'arrivo ma deve darci grande consapevolezza – spiega Bastoni che aggiunge anche un altro concetto -. Non dobbiamo ascoltare gli elogi di questi giorni che potrebbero distrarci ma dobbiamo andare avanti a testa bassa".

Italia davvero positiva ma niente distrazioni, è stata questa la richiesta di Bastoni a se stesso e ai suoi compagni: "Non ci aspettavamo di dominare qui ma siamo stati fantastici, abbiamo messo in campo tutte le nostre qualità e atteggiamento ed è questo che ci deve contraddistinguere – spiega ancora -. Secondo mattoncino messo dopo la Bosnia? La media si fa a fine anno, come a scuola, ma sono tanto orgoglioso, felice, anche se ci vuole grande equilibrio, pure l’anno scorso vincemmo in Francia ma poi sappiamo come andò a finire.. Dopo l’1-0 dovevamo cambiare qualcosa e sono orgoglioso della reazione della squadra".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views