Il Torreense dalla Serie B all’Europa League senza spendere un euro sul mercato negli ultimi 14 anni
Il Torreense stasera farà l'esordio in Europa League. Un esordio che non passa inosservato. Perché il club portoghese, che sfiderà il Lillestroem, squadra norvegese, milita nella seconda serie (la Serie B) e gioca perché è riuscita a vincere la scorsa primavera la Coppa del Portogallo. Già di per sé è una notizia grossa. Ma questa squadra fa mercato a costo zero da anni e in panchina ha un allenatore che non avendo la licenza UEFA Pro non può nemmeno fare le interviste ufficiali.
La vittoria in Coppa del Portogallo e la qualificazione all'Europa League
Partiamo dalle basi. Il Torreense è un club portoghese, è il club di Torres Vedras, una città di circa 80 mila abitanti a una settantina di chilometri da Lisbona, ed è famosa soprattutto per il Carnevale. La squadra di calcio è diventata un vanto della città per la clamorosa vittoria della Taca de Portugal, cioè la Coppa di Portogallo. Risultato clamoroso di base, visto che non se l'è aggiudicato il titolo una delle tre big solite. In più Torreense milita nella seconda serie portoghese.
Una finale vinta in modo godurioso con il decisivo nei supplementari di Stopira, calciatore anche della nazionale di Capo Verde. Coppa vinta e qualificazione all'Europa League. Sì, tutto vero. La stagione, però, non si è chiusa con i fiocchi, perché il Torreense ha perso la finale dei playoff promozione ed è dunque rimasto nella seconda serie lusitana.
L'esordio è in casa del Lillestroem in Norvegia
Una pura squadra di provincia che si presenta così al cospetto di squadre blasonate in Europa. L'esordio in Europa League sarà con il Lillestroem. Il viaggio è stato lunghissimo: quattro ore di aereo da Lisbona a Oslo, poi in autobus per arrivare a destinazione. Stasera si gioca. Calcio d'inizio alle ore 21.
L'allenatore non ha la licenza UEFA: niente conferenza stampa
Il sorteggio non ha contrapposto il Torreense a Juventus o Milan, ma sfide con squadre illustri non mancheranno. In Portogallo sbarcheranno Sunderland, Celtic e Olympiacos, poi la trasferta a San Sebastian con la Real Sociedad. Una società particolare in tutto. L'allenatore è Luis Tralhao, che a breve compirà 47 anni. Non ha nemmeno la licenza UEFA Pro e per questo non ha potuto parlare nella conferenza stampa della vigilia, lo ha fatto Carlos Simoes, il suo vice.
Mercato a costo zero da 14 anni per il Torreense
Va da sé che essendo una squadra di seconda serie portoghese, la rosa abbia un valore di mercato piuttosto basso, tutti insieme non arrivano a venti milioni. Ma il dato clamoroso è che il Torreense non spende un euro sul mercato dalla stagione 2012-2013, quando pagò 100 mila euro per il cartellino di un calciatore. Da quel momento in poi sono stati prelevati solamente calciatori a parametro zero, e naturalmente sono stati promossi in prima squadra calciatori cresciuti nel vivaio.
Insomma, fosse arrivata la promozione nella massima serie portoghese sarebbe stato tutto da manuale. Ma la perfezione non esiste. In ogni caso il Torreense senza spendere sul mercato, con un allenatore che in futuro prenderà la licenza UEFA Pro, si trova a giocare, da club di seconda serie, l'Europa League.