Spalletti spiritato in Juventus-Como, aveva previsto il disastro: la furia contro due giocatori

Sin dai primi minuti di Juventus-Como Luciano Spalletti aveva capito che le cose non stavano andando per il verso giusto. L’allenatore bianconero, come mostrato dalle riprese esclusive di Bordocam su DAZN, ha chiesto qualcosa in particolare ai suoi difensori per cambiare l’atteggiamento di tutta la squadra. Appelli però caduti nel vuoto, nonostante le urla del mister toscano.
Spalletti se la prende con Di Gregorio in avvio di Juventus-Como
Troppa frenesia e poca pazienza in fase di costruzione, con la Juventus che così ha perso l’occasione di ragionare meglio sulle proprie trame di gioco. Il primo destinatario delle indicazioni del tecnico è Di Gregorio, reo di aver rinviato lontano con troppa fretta. A lui il mister urla arrabbiato: “Aspetta, ma aspetta lo vedi che sono tutti in giro”. Avrebbe voluto un altro tipo di gestione.

L'allenatore se la prende con Kelly, cosa gli ha urlato
Le cose però non sono cambiate e così inizia una partita nella partita di Spalletti con Kelly. Per il tecnico quando la Juventus ha la palla deve avere la pazienza di sfruttare la superiorità numerica, ovvero i tre difensori bianconeri contro i due attaccanti avversari. Al difensore, dalla panchina arrivano urla in inglese: “Kelly! Kelly! You are alone. Keep the ball (tu sei solo, porta palla ndr)”. Dopo aver indicato letteralmente la direzione del passaggio, Spalletti spiega al suo difensore che loro sono numericamente in vantaggio in fase di impostazione.
Anche il confronto tra i giocatori in campo, con capitan Locatelli a dare indicazioni non ha prodotto i risultati sperati e così il mister ha insistito: “Non subito, calma. Tre contro due, portare”. Ed è proprio da un errore di McKennie in fase di costruzione che lo 0-1 del Como, che ha infiammato ulteriormente Spalletti. Di lì a poco un nuovo sfogo con Kelly: “You are alone, tu non lui”, con un’espressione del spiritata in viso. E la cosa più grave è che a conferma della bontà delle sue indicazioni, arriva la prima vera e unica palla gol della Juventus con Openda servito da un Kelly più paziente del solito. “Guida la palla”, una lucidità nella gestione che però non si è vista proprio mai, e i risultati si sono visti.