Spalletti si inventa McKennie come nuovo centravanti della Juve: “Lei ride, ve lo farò vedere”

La vittoria della Juventus è stata fondamentale non solo per la classifica, ma anche per ritrovare la fiducia in mezzo al campo e fare ordine in un momento cruciale della stagione. Nel 3-0 contro il Napoli brillano tutte le grandi stelle di questa squadra e si intravede del potenziale sul quale Luciano Spalletti può ancora lavorare da qui fino alla fine del campionato. Il tema centrale è quello del mercato, soprattutto del nuovo attaccante che fatica ad arrivare ma che l'allenatore potrebbe trovare in McKennie con un cambio ruolo clamoroso.
Spalletti punta su McKennie in attacco
Il discorso fa un po' storcere il naso perché fino a qui lo statunitense ha rappresentato una certezza per il centrocampo. In avanti En-Nesyri potrebbe non arrivare, come anticipato da Chiellini prima della partita, e Spalletti a Sky ammette che a questa Juventus manca ancora qualcosa per perfezionare l'attacco: "Ci mancherebbe qualcuno che fa pure sponda, come ha fatto per tutta la partita Hojlund". E qui nasce l'idea di vedere McKennie in un veste diversa, anche se la visione proposta dall'allenatore fa ridere qualcuno: "McKennie è un attaccante perfetto! Lei ride, ve lo farò vedere: McKennie è uno dei più forti che c'è a giocare centravanti".

Secondo Spalletti il suo giocatore ha tutte le carte in regola per rappresentare una valida alternativa per l'attacco da affiancare a Openda e David e lo sperimenterà nelle prossima partite. Più di ogni cosa loda l'attitudine dello statunitense che sposa pienamente la sua filosofia: "Di testa le prende tutte e attacca la profondità come pochi. Non gioca per farsi dire ‘poverino', è uno di quelli che non va a dire ‘Madonna mi è andata male, Maremma sono stato sfortunato', ma il contrario. Lui va lì e dice ‘Ho fatto questo' perché prende delle decisioni e lui sarebbe un attaccante perfetto. Abbiamo anche lui oltre a Openda e David".