Spalletti avverte la Juve: “Con il Pisa partita difficilissima, non va considerato già retrocesso”

Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia della sfida che la sua Juventus giocherà in casa contro il Pisa fanalino di coda in classifica insieme al Verona. Il tecnico dei bianconeri si è soffermato a parlare delle difficoltà e delle insidie che riservano questo tipo di partite apparentemente scontate, puntando molto sull'atteggiamento di squadre dopo un mese di partite a dir poco complicate. "Sono convinto che faremo un grande finale di stagione perché abbiamo fatto vedere delle cose da squadre vera – ha detto -. La squadra vera si trova soprattutto nei momenti di difficoltà. Ci sono girati contro troppi episodi tutti insieme e aver visto la loro reazione mi fa ben sperare".
A proposito della partita contro i toscani, Spalletti ha spiegato cosa significhi giocare questa partita e quale sia l'approccio giusto da adottare: "È una partita difficilissima perché tutto l'ambiente la reputa abbordabile da portare a casa, tutti la considerano una squadra già retrocessa mentre sono convinto che l'allenatore trovi delle motivazioni giuste – ha aggiunto -. Nella testa dei giocatori so come si scatenano determinate cose, tutti scrivono di partita facile e quando un calciatore pensa che sia una partita facile diventa un po' superficiale e diventa leggero, mentre stamattina proprio ne abbiamo parlato e la valutazione da parte dei miei calciatori verrà fatta nel modo corretto".
Sulla questione Vlahovic pronto a rientrare in gruppo, Spalletti è stato netto: "Domani no, speriamo torni per l'Udinese – e spiega la sua sul dualismo Perin-Di Gregorio -. Per quello che hanno fatto vedere questa settimana stanno bene entrambi, mi dispiace che siano state dette delle cose su Di Gregorio". A questo punto Spalletti fa anche un'analisi complessiva sulla Juve: "Da sempre questa squadra esiste per raggiungere gli obiettivi, i numeri dicono che non siamo dove vorremmo essere – spiega -. Noi abbiamo da giocare questo finale di campionato in cui ci giochiamo moltissimo, lo dobbiamo sapere".
Sui singoli Spalletti poi, detto di Milik che non sarà della partita e Boga invece esaltato dal tecnico bianconero, ha voluto parlare di Yildiz: "Il ragazzo è di quelli veramente tosti da un punto di vista caratteriale e non solo – spiega -. Lui ce l'ha tutte, ci vuole essere, sta facendo vedere delle cose importanti dentro. È un osservato speciale in tutte le partite e sulle sue condizioni fisiche non siamo assolutamente preoccupati, anche stamattina ci ha fatto vedere in allenamento di saperla mettere là dove i giocatori normali non riescono neanche a pensarla". E conclude con una battuta sul suo futuro alla Juventus: "Se ne parlerà con tranquillità senza pressione e stress, conta quello che sta facendo la squadra".