Serge Aurier nei guai per un taglio di capelli. Il difensore del Tottenham fa parlare ancora una volta di sé per aver violato le misure di contenimento per la diffusione dei contagi da Covid-19. Cosa ha fatto? basta dare un'occhiata alla sua pagina Instagram per capirlo, soffermandosi sul video pubblicato dal francese. Divertito e soddisfatto, mostra con orgoglio l'opera d'arte che il barbiere ha compiuto rifinendo con molta precisione la sua acconciatura speciale.

Mani giunte ed espressione implorante, sorridente mentre indica l'obiettivo, capo chino e dita accanto alla sfumatura: è così che si mostra il francese, che si trova seduto su uno sgabello e indossa la maglia della nazionale colombiana. Fin qui nulla di strano, il problema è la compagnia… alle spalle c'è Justin Carr, il coiffeur che ha curato il nuovo look del calciatore. Anche lui sembra molto contento, peccato che né il barbiere né Aurier indossino la mascherina e rispettino la distanza di sicurezza.

L'episodio risale a martedì sera e – come accennato dai tabloid – il club londinese non ha perso tempo per fare chiarezza: "Stiamo indagando sulle circostanze e tratteremo l'incidente in modo appropriato", ha ammesso la società in una nota. È la terza volta che si trova costretta a ricorrere a frasi del genere considerato l'atteggiamento del difensore, già richiamato in almeno due occasioni durante il periodo di quarantena imposto dal governo a tutto il Paese per effetto del "lockdown".

In entrambe i casi Aurier si era scusato per aver infranto le regole: mentre correva con un amico e mentre si allenava con il compagno di squadra, Moussa Sissoko. Gli Spurs sono finiti nel mirino della critica nelle settimane scorse anche in altri momenti, uno in particolare: per l'allenamento in un parco al nord di Londra di alcuni calciatori in compagnia del manager, José Mourinho.

Yes Sir 🤭💧🔥 @justscuts 🤝 #LeCoiffeurEstBon🤓

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