Schuurs svincolato dal Torino, non gioca da più di due anni: non si è mai ripreso dall’infortunio

Il calvario di Perr Schuurs non è ancora terminato e per questo motivo è stato costretto a rescindere il suo contratto con il Torino. L'olandese non gioca da due anni e mezzo dopo il gravissimo infortunio al ginocchio subito nella partita contro l'Inter che ha messo in pausa la sua carriera: non si è mai ripreso, nonostante le cure e la riabilitazione che ha seguito fin dalla fine del 2023. Il problema non è ancora stato risolto e per questo tornerà in Olanda dove potrà curarsi con calma e senza pressioni in attesa di capire cosa fare del suo futuro, influenzato dal lungo periodo di inattività e dal problema fisico che ha compromesso il suo percorso nel calcio italiano.
Shuurs rescinde con il Torino, non gioca da ottobre 2023
La sua carriera ha preso una piega bruttissima e da oltre due anni il difensore lotta ogni giorno per poter tornare in campo. È un calvario lungo e pieno di difficoltà che lo ha portato a operarsi più volte a prendere la difficile decisione di rescindere il contratto con il Torino che lo ha aspettato per tutto questo tempo. Per Shuurs è stata una scelta sofferta ma necessaria per provare a rimettersi in piedi e a dimenticare una volta per tutte l'infortunio al ginocchio che lo tormenta da ottobre 2023, dal giorno in cui si è fatto male durante la partita contro l'Inter: da allora non ha più giocato e la rottura del legamento crociato si è trasformata in un incubo.
Una riabilitazione infinita e diverse operazioni hanno costretto l'olandese a restare in infermeria per un tempo lunghissimo e ancora oggi non si sa quando potrà tornare in campo. Per questo il classe '99 ha scelto di svincolarsi per continuare le cure in Olanda e cercare di rientrare in campo, magari proprio con il Torino come lui stesso ha ammesso: "Insieme al club abbiamo ora deciso di separare temporaneamente le nostre strade, così da poter completare la mia riabilitazione nei Paesi Bassi. Questo non è un addio: è un arrivederci". Potrà tornare quando starà meglio e riprendere il filo della sua carriera: arrivato nel 2022, Schurrs è diventato subito uno dei difensori più interessanti del campionato ma non ha avuto l'occasione di mettersi alla prova e vestire la maglia di una big.