Scandalo alle Maldive, club simula attacco di dissenteria e non gioca: l’astuto piano anti retrocessione

L'ultima trovata per riuscire a salvarsi all'ultima giornata è stata orchestrata dalle menti diaboliche del Green Streets, formazione calcistica che milita nel massimo campionato delle Maldive, la Dhiraagu Dhivehi Premier League in cui continuerà a militare anche nella prossima stagione. Perché il club è riuscito ad evitare la retrocessione decidendo di perdere a tavolino per 2-0. Ciò ha permesso al Green Streets di conservare una migliore differenza reti rispetto al Club Valencia finito a pari punti, ma che sperava in una sconfitta avversaria con almeno 4 gol di scarto.
La lotta per la salvezza tra Green Streets e Club Valencia all'ultima giornata di campionato
Lo scandalo è stato servito su un piatto d'argento e ha aperto il fianco a polemiche che adesso vedono inguaiata la Federcalcio delle Maldive che dovrà fare chiarezza su uno dei finali di stagione più controversi di sempre: nell'ultima giornata di campionato, infatti, non si è mai disputata la partita tra Green Streets e New Radiant, determinante per decidere le sorti sul fronte retrocessione. Se il Green Streets avesse perso con uno scarto maggiore di 4 reti e contemporaneamente il Club Valencia avesse vinto il proprio incontro, sarebbe retrocesso in seconda divisione. Il Valencia il suo lo ha fatto, scendendo in campo e vincendo, ma il Green Streets ha optato per la via più sicura: la sconfitta a tavolino che si decreta con solo 2-0 contro, salvaguardando risultato e classifica.

L'astuto piano del Green Streets, si salva perdendo a tavolino: "Un virus ha colpito i giocatori"
Il tutto è avvenuto in un contesto a dir poco surreale quando a pochi minuti prima del fischio del calcio di inizio, tutti i giocatori del Green Streets non si sono presentati in campo, pur essendo arrivati regolarmente allo stadio, presentando la consueta distinta per la squadra titolare e delle riserve ai rappresentanti federali che l'hanno poi consegnata all'arbitro. "La squadra si è recata allo stadio, con dirigenti e giocatori, il che dimostra la nostra intenzione iniziale di giocare", ha dichiarato il club in un successivo comunicato stampa. "Purtroppo, troppi giocatori sono stati colpiti dal virus gastroenterico, il che ci ha impedito di schierare una squadra. In nessun momento, tuttavia, Green Streets ha deliberatamente deciso di ritirarsi o di manipolare il risultato della partita".
La denuncia del Club Valencia, retrocesso per differenza reti: "Hanno manipolato il campionato"
Dichiarazioni che, ovviamente, non sono state accettate dal Club Valencia che, pur avendo disputato regolarmente il proprio match, si è visto retrocedere per differenza reti peggiore visto che, per salvarsi, il Green Streets doveva perdere almeno con 4 gol di passivo. In una dichiarazione sulla sua pagina Facebook ufficiale, il Club Valencia ha denunciato il fatto e che Green Streets avesse deliberatamente determinato l'esito della partita, senza presentarsi in campo: "Decidere il risultato da soli significa condizionare l'esito della partita". Da lì, la denuncia alla Federcalcio.
La decisione indulgente della Federcalcio delle Maldive: "Non si ripeta più"
Il Valencia ha imputato agli avversari un comportamento chiaro antisportivo e sleale rivolgendosi ufficialmente alla FAM, la Federazione calcistica delle Maldive. Che è intervenuta, ma in maniera più che indulgente su un caso che richiedeva evidentemente maggior fermezza: semplice multa al Green Streets e divieto di trasferta ai tifosi. Senza alcuna ulteriore sanzione, anzi: la FAM ha certificato subito la presenza del club in Premier League nella prossima stagione. L'unica nota è stato un post scriptum a parte: "Se Green Streets ripete questo tipo di azione, il comitato adotterà misure più severe nei confronti del club".