Nella conferenza stampa della vigilia di Juventus-Lione, gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions. Maurizio Sarri è stato costretto a parlare anche del suo futuro e alla domanda se la sfida con i francesi pul decidere il suo destino ha risposto: "I nostri dirigenti non sono dilettanti". Questa frase ha fatto arrabbiare Sibilia il presidente della Lega Nazionale Dilettanti.

Le parole di Sarri: i nostri dirigenti non sono dilettanti

Ha risposto d'istinto a una domanda scomoda il tecnico della Juventus, che ha appena vinto lo scudetto ma che secondo molti rischia di essere esonerato se i bianconeri non passeranno il turno in Champions League. Sarri si è tirato fuori dalle polemiche dicendo che i suoi dirigenti non sono dei dilettanti e che essendo di un livello altissimo potranno prendere le migliori decisioni:

Se penso possa essere la mia ultima partita sulla panchina della Juve? No, penso che con questa domanda stai dando dei dilettanti alla nostra dirigenza. Penso di avere a che fare con dirigenti di altissimo livello, i nostri dirigenti avranno già fatto le loro valutazioni. Se hanno valutato per il cambiamento lo faranno indipendentemente dal risultato di domani, se invece per il proseguimento lo faranno indipendentemente dal risultato di domani.

Il presidente della Lega Dilettanti si arrabbia con Sarri

Cosimo Sibilia, numero uno della Lega Nazionale Dilettanti, ha letto quelle parole e si è arrabbiato con Sarri, che dai dilettanti ha iniziato la sua carriera di allenatore e su Twitter ha scritto un post molto critico nei confronti dell'allenatore juventino: "Lo abbiamo celebrato ricordando la sua carriera di allenatore iniziata con la Lega Dilettanti. Mister Sarri: essere dilettanti, almeno nel calcio, non è un'offesa ma un pregio. Quello di fare ciò che si ama. Come i nostri dirigenti, in ogni angolo d'Italia, anche il più remoto".