video suggerito
video suggerito

Sarri furioso in diretta prima di Verona-Lazio: “È una violenza essere qui, lo dirò a chi di dovere”

Maurizio Sarri visibilmente contrariato dall’intervista che ha dovuto fare in diretta prima di Verona-Lazio: “Per me è una violenza essere qui in questo momento”.
A cura di Fabrizio Rinelli
137 CONDIVISIONI
Immagine

Il mercato bloccato, ora sbloccato, un attaccante che non conosce e un via vai di persone non indifferente. Insomma, il 2026 che si è aperto in casa Lazio non è di certo dei migliori, almeno dal punto di vista dell'umore. Lo si evince anche da ciò che ha detto Maurizio Sarri poco prima di mettersi in panchina al Bentagodi per dirigere la sua squadra in vista della sfida che i biancocelesti stanno giocando in casa del Verona. Il tecnico toscano è stato intervistato in diretta DAZN a pochi istanti dal fischio d'inizio nel classico approfondimento pre-partita che viene fatto tra analisi, numeri e curiosità relative alle due squadre.

Probabilmente proprio questa nuova tendenza di dover parlare anche a ridosso della partita, a pochi istanti dall'inizio, non piace a Sarri che ha sfruttato il momento per ribadirlo a chiare lettere. Prima di rispondere alla domanda del giornalista infatti il tecnico della Lazio spiega: "Intanto ti rispondo che per me è una violenza essere qui in questo momento, una violenza seria per chi fa il mio mestiere e lo dirò a chi di dovere".

A questo punto Sarri si concentra a rispondere alla domanda su Kenneth Taylor mandato in campo subito da titolare anche per colmare il vuoto lasciato da Guendouzi: "L'ho visto poco solo nell'allenamento di ieri e basta, lo conosco parzialmente ma c'è necessità che vada dentro – spiega -. È la prima volta che faccio giocare un giocatore dopo un allenamento e questa ti fa capire delle nostre difficoltà e necessità". Poi Sarri spiega le difficoltà di inserire anche Cancellieri in un ruolo non proprio suo e poi conclude la sua intervista senza aggiungere altro.

Il giornalista ringrazia l'allenatore e poi restituisce la linea alla collega in diretta dal terreno di gioco del Bentegodi: "È evidente che parlare prima della partita è sempre difficile – ha aggiunto quest'ultima cercando di spiegare i motivi della risposta iniziale data da Sarri prima dell'intervista -. Si riferiva evidentemente a questo ma ci sono degli obblighi che bisogna rispettare". Insomma, le parole di Sarri sono sicuramente indicative anche di un momento difficile e delicato che sta affrontando il tecnico insieme a squadra, società e tifosi.

137 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views