Saliba non dimentica il raccattapalle che ha rischiato di colpire in Arsenal-Bayer: gesto da applausi

L'Arsenal ha confermato di essere una delle squadre più attrezzate per arrivare fino alla fine della Champions League. I Gunners hanno dominato la Fase a Girone unico e poi hanno preso possesso degli ottavi di finale contro il Bayer Leverkusen gestendo il doppio incontro tra Germania e ritorno in Inghilterra senza patemi d'animo, approdando ai quarti dove sfideranno lo Sporting.
Nella gara di ritorno all'Emirates Stadium William Saliba ha fatto passare un brutto momento ad un giovane raccattapalle proprio al momento della rete del raddoppio, quando in piena trance agonistica ha scaraventato il pallone a pochi centimetri dall'impaurito ragazzo. Il giorno dopo, però, è stato autore di un gesto unico, di grande fairplay e sportività che l'Arsenal ha celebrato via social.
Cos'è successo in Arsenal-Leverkusen: la pallonata di Saliba che sfiora il raccattapalle
Di certo William Saliba non voleva colpire nessuno, tantomeno un ragazzino a bordo campo intento a fare il proprio mestiere di raccattapalle all'Emirates. Eppure il rischio di colpirlo e fargli davvero male è stato reale e il centrale olandese non se ne è nemmeno reso conto: in occasione del 2-0 che sanciva di fatto la sicurezza di approdare ai quarti di Champions, il difensore dei Gunners ha sfogato tutta la propria rabbiosa gioia sul pallone scaraventandolo in curva. Un gesto che poteva costare carissimo al ragazzino seduto a bordocampo che nelle riprese TV si è visto visibilmente scosso.
Di fronte alle immagini televisive e allo spavento per il rischio corso, il ragazzino però è stato rigorosamente ricompensato. William Saliba ha voluto incontrarlo e scusarsi pubblicamente con lui, sebbene non vi fosse alcunché di volontario in quello che era successo. Si è trattato per Saliba un modo per fare ammenda dopo quel brutto spavento: "Ehi amico, come va? Scusa per l'ultima volta", ha esordito il difensore, prima di regalae al ragazzino una maglia stringendogli la mano. "Ora va tutto bene… Spero che tu mi possa perdonare adesso… Siamo sulla stessa barca", ha concluso, prima di scattare una foto con il giovane raccattapalle.