Ruggeri da riserva a titolare dell’Aston Villa e convocato dall’Italia: è successo tutto in una settimana

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Matteo Ruggeri ha visto cambiare la sua stagione in una sola settimana. Si è ritrovato da riserva a titolare dell’Aston Villa per poi essere convocato dall’Italia.

Matteo Ruggeri sta vivendo una settimana assolutamente importante per la sua carriera. L'ex terzino sinistro dell'Atalanta, passato all'Atletico Madrid lo scorso anno e ceduto all'Aston Villa dopo una sola stagione, è stato convocato da Mancini per le sfide di Nations League dell'Italia dopo il forfait di Dimarco. Una situazione inimmaginabile per Ruggeri, che fino al 12 settembre scorso si trovava relegato alla panchina dell'Aston Villa, avendo accumulato solo 23 minuti fino a quel momento. E invece, proprio nell'ultima settimana, per lui – ancora per via di un infortunio, questa volta di Ian Maatsen – è arrivata la possibilità di essere schierato per la prima volta titolare da Emery. L'olandese è il terzino sinistro preferito di Emery, che ha sempre puntato su di lui in questo inizio di stagione.

Ebbene, Maatsen dovrà rimanere fermo per diverse altre settimane a causa di un infortunio al tendine della caviglia, che ha costretto il difensore a fermarsi durante la sconfitta per 2-1 dell'Aston Villa contro il Nottingham Forest. Maatsen non ha riportato fratture, ma la lesione al tendine della caviglia destra terrà il ventiquattrenne fuori gioco per circa sei-otto settimane. Il rientro è ipotizzabile per fine ottobre o inizio novembre. Ruggeri ne ha così potuto subito approfittare questo weekend nella vittoria per 3-2 sul Tottenham, giocando una partita sontuosa. Ora davanti a lui c'è, ancora una volta grazie a un infortunio, la possibilità di farsi largo anche nell'Italia di Mancini.

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Matteo Ruggeri in azione contro il Tottenham.

È il destino che sembra stia tendendo una mano a Ruggeri, il quale di certo nelle ultime stagioni all'Atalanta con Gasperini ha dimostrato di essere all'altezza dei grandi palcoscenici internazionali. Una conferma è arrivata poi quando Simeone lo ha impiegato come titolare per gran parte della stagione nel suo Atletico Madrid, fino ad arrivare alla cessione – dovuta soprattutto alla vantaggiosa offerta economica degli inglesi – che lo ha portato all'Aston Villa in Premier League. Ruggeri infatti, prima della partita con il Tottenham nello scorso weekend, aveva giocato 90 minuti solo in Coppa, mentre ora si ritrova a dover giocare quasi sicuramente da titolare fino a novembre.

Non è chiaro, invece, come vorrà utilizzarlo Mancini nell'Italia. Dimarco è sicuramente un elemento importante per gli Azzurri e in futuro quel posto sarà quasi certamente dell'interista, senza considerare che pure Calafiori può giocare in quella zona di campo. Ruggeri resta però un'alternativa valida in questo momento, di spessore, capace di garantire spinta e attenzione alla fase difensiva. Un giocatore affidabile che è sempre partito a fari spenti prima di brillare nei momenti decisivi, come dimostrato con l'Atalanta di Gasperini e, se vogliamo, anche con l'Atletico, quando l'abbiamo visto all'opera pure in Champions. Insomma, nel giro di una sola settimana la sua stagione potrebbe essere cambiata radicalmente.

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