Nella tarda serata di mercoledì la Juventus con uno scarno comunicato ha fatto sapere che Daniele Rugani è risultato positivo al tampone. Il difensore è stato dunque contagiato, ha il Coronavirus. Ovviamente ora tutti noi facciamo il tifo per Rugani. I calciatori della Juventus sono in quarantena volontaria, sono in casa e non in ospedale. Situazione identica per quelli dell'Inter, che domenica scorsa ha giocato contro la Juventus. Il contagio di Rugani

Juventus-Lione è a rischio rinvio

A questo punto la Uefa può, e dovrebbe, rinviare Juventus-Lione, gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League in programma martedì 17 marzo. Il club francese ha fatto capire di accettare di buon grado le porte chiuse, anche se la Uefa non si espressa. Ora però lo scenario cambia in modo completo. Perché la Juventus in automatico rischia di non poter scendere in campo a causa della quarantena, che ora condizionerà l'intero calcio italiano e le coppe europee.

Ma sono a rischio la stagione della Juve, di tutto il calcio italiano e della Champions

Basta molto poco per far saltare in modo definitivo il banco. Il contagio di Rugani mette nei guai, naturalmente il calciatore, ma anche tutto l'ambiente juventino, che ora guarda con grande terrore al futuro. Perché la paura di un contagio a catena c'è. E se così sarà salterà Juve-Lione, ma a cascata potrebbero esserci anche ulteriori contagi, che potrebbero riguardare altri giocatori della Serie A, e a quel punto ci sarebbe anche la possibilità di non riprendere più il campionato di Serie A che si potrebbe stoppare seduta stante. Ma naturalmente non sarebbe immune da ciò la Champions League. La Uefa, che ha in programma sei partite degli ottavi di Europa League giovedì sera, potrebbe essere costretta a intervenire e anche in modo drastico.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837