Il campionato di Serie A può riprendere a partire dal 20 giugno. Il via libera alla ripartenza della stagione è arrivato questa sera, dopo la riunione tra i vertici del calcio italiano e il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. L'incontro si è svolto in video-conferenza e ha visto intorno a un tavolo Gabriele Gravina (presidente della Figc), Paolo Dal Pino (numero uno della Lega A), Mauro Balata (referente della Lega B), Francesco Ghirelli (massimo dirigente della Lega C), Cosimo Sibilia (leader dei Dilettanti), Damiano Tommasi (Asso-calciatori), Renzo Ulivieri (Asso-allenatori), Marcello Nicchi (presidente dell'Aia).

Il campionato di Serie A riparte il 20 giugno, l'annuncio del ministro Spadafora

Semaforo verde dopo che nelle scorse ore era arrivato anche l'ok al protocollo delle partite da parte del Comitato Tecnico Scientifico. Un vertice durato circa 40 minuti, e conclusosi dunque con la proverbiale fumata bianca. Il ministro al termine dell'incontro ha annunciato anche la data della ripartenza per il campionato, ovvero il 20 giugno. Il nostro calcio però potrebbe riaprire i battenti già dal 13 giugno (e il 14) con le semifinali di Coppa Italia (e un'ipotetica finale il 17). Servirà l'ok della Figc e soprattutto del Premier Conte con una deroga speciale che possa permettere di scendere in campo il 13

A circa 3 mesi di distanza dall'ultima gara giocata (Juventus-Inter, 8 marzo scorso) e dopo il periodo di "lockdown" sancito dal Governo quale strategia di contenimento della pandemia di Covid-19, il pallone può ricominciare a rotolare negli stadi italiani ma gli impianti resteranno chiusi al pubblico. L'evoluzione positiva della curva dei contagi aveva alimentato ottimismo, smorzato le tensioni delle settimane score e favorito l'intesa tra le parti.

L'assemblea della Lega di Serie A, in programma domani, renderà ufficiale gli aspetti formali riguardanti anche gli ultimi passaggi burocratici e il calendario. Ad attenderci c'è un vero e proprio tour de force (ogni tre giorni) di partite spalmate su 3 fasce orarie (il ministro Spadafora non si è espresso sui possibili slot). Dal 20 giugno (dal 13 in caso di ok alla Coppa Italia) si arriverà fino al 26 luglio (data prevista per la chiusura del campionato) prima del ritorno di Champions ed Europa League.

La soddisfazione di Gravina e Dal Pino per l'accordo sulla ripresa della Serie A

Le reazioni, grande soddisfazione da parte del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: "La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido con il Ministro per lo Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile". Anche il numero 1 della Serie A Dal Pino sulla stessa lunghezza d'onda: "Ringrazio il Ministro Spadafora e il suo staff. Abbiamo affrontato con coerenza, determinazione e spirito di servizio un periodo straordinario, complesso e pieno di ostacoli e pressioni, lavorando sempre con un solo pensiero: il bene del calcio e la difesa del suo futuro, che per la Serie A deve significare tornare a essere il campionato più bello del mondo". Lo dichiara il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, sottolineando che "solo con questo spirito riusciremo a ripagare la passione e l'entusiasmo dei milioni di tifosi che seguono il nostro sport"