Ante Rebic squalificato per due giornate per "per avere, al 47° del secondo tempo, rivolto al Direttore di gara espressioni irriguardose". L'attaccante del Milan, espulso nel recupero della sfida con il Napoli per proteste, salterà le prossime gare di campionato contro la Fiorentina (in trasferta, domenica 21 marzo alle 18) e la Sampdoria (a San Siro, domenica 3 aprile alle 12.30). Un problema in più per il tecnico, Stefano Pioli, che in attacco si ritrova con gli uomini contati sia per le non perfette condizioni di Zlatan Ibrahimovic (al rientro dopo il periodo d'infortunio muscolare) e le non perfette condizioni fisiche di Leao.

Tra i provvedimenti del Giudice Sportivo che hanno colpito i rossoneri spiccano anche i diecimila euro di ammenda inflitti a Gianluigi Donnarumma. Nel finale burrascoso della gara contro i partenopei – persa in casa per 1-0 con gol di Matteo Politano – il portiere fu protagonista di un accesso battibecco con un membro della panchina azzurra. Espressioni che ha pagato con la multa salata: "per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento minaccioso e offensivo nei confronti dei componenti della panchina della Società avversaria, a uno dei quali rivolgeva un'espressione insultante; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale". Più lieve invece la multa comminata da Pellegrini della Roma (1500 euro).

Ammenda di diecimila euro (ma aggravata da un turno di stop) anche per il tecnico dell'Hellas Verona, Ivan Juric: "per avere, al 43° del secondo tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale, reiterando tale atteggiamento con parole irrispettose, uscendo dal terreno di giuoco; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale".

Quanto alle altre decisioni, risultano squalificati per una giornata Cuadrado (Juventus), Bruno Peres (Roma), Di Lorenzo (Napoli), Glik (Benevento), Ramirez (Sampdoria) e Schiattarella (Benevento). Entrano in diffida Criscito (Genoa), Petriccione (Crotone), Pulgar (Fiorentina) e Traoré (Sassuolo).