L'ottavo di Coppa Italia tra Fiorentina e Inter è stata decisa all'ultimo minuto dei tempi supplementari da un gol di Romelu Lukaku mandato in campo da Antonio Conte per sbloccare un match che si era complicato dopo il pareggio dei viola che aveva costretto la formazione nerazzurra ad uno sforzo extra di trenta minuti a pochi giorni dal match di campionato contro la Juventus.

La rete del centravanti belga è stata molto contestata dai padroni di casa che lamentavano un fallo dell'attaccante sul suo marcatore, l'argentino Martinez Quarta, nel tentativo di divincolarsi dalla marcatura. Fallo non ravvisato né dal direttore di gara, né dal VAR che per due volte  in precedenza era intervenuto per correggere due errori di Massa: in occasione del rigore assegnato dalla Fiorentina (poi tolto dopo aver rivisto le immagini la video) e quello invece assegnato grazie alla tecnologia ai nerazzurri e trasformato da Vidal. Il triplice fischio non ha però spento le polemiche.

Sta facendo il giro del web infatti la foto del graffio sul collo dell'argentino che sarebbe frutto proprio del contrasto con l'attaccante belga nell'episodio che ha di fatto deciso la partita e la qualificazione ai quarti di finale in favore dell'Inter. Secondo il difensore viola quell'immagine sarebbe la prova del fatto che nel tentativo di liberarsi dalla marcatura, Romelu Lukaku avrebbe graffiato al collo l'argentino (commettendo dunque fallo) e che dunque il gol che ha condannato all'eliminazione la Fiorentina sarebbe stato da annullare. Non sono però dello stesso avviso l'arbitro Massa e il Var Aureliano che non hanno giudicato passibile di sanzione il contatto tra i due calciatori.