Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic hanno condiviso due stagioni al Milan. Dalla gioia per la vittoria allo Scudetto nell’annata di grazia 2010/2011, alla delusione per quella successiva con il testa a testa per il titolo perso con la prima Juventus di Antonio Conte. L’allenatore e il centravanti, tornato poi a vestire la maglia rossonera, si resero protagonisti di una pesante lite negli spogliatoi, in cui si sfiorò anche lo scontro fisico.

Perché Allegri e Ibrahimovic litigarono negli spogliatoi al Milan

Lo spogliatoio del Milan nella stagione 2011/2012 era contraddistinto da qualche tensione di troppo. L’annata successiva a quella dello Scudetto si rivelò infelice per i rossoneri, come svelato dall’ex terzino Gianluca Zambrotta nella sua autobiografia "Una vita da terzino". Il campione del mondo, oltre a rivelare dei problemi avuti in prima persona con il mister livornese ha svelato nel libro anche del pesante battibecco con Zlatan Ibrahimovic. Tutto iniziò in occasione di una sconfitta in un confronto diretto: "Devi avere tutti i giocatori che remano nella tua parte per vincere, Allegri invece in una gara decisiva disse chiaramente che se avesse avuto solo 14 calciatori sarebbe stato lo stesso. Allora mi sono guardato in faccia con Ibrahimovic per dire: ma questo che sta dicendo? In quell'occasione abbiamo perso lo scudetto".

Un episodio che a detta di Zambrotta lasciò il segno nello spogliatoio del Milan. Ecco allora che si arrivò allo scontro tra Allegri e Ibrahimovic, con tanto di rissa sfiorata: "Con l'Arsenal, dopo aver perso 3-0, Allegri ci fece comunque i complimenti, non è stata una grande mossa. Ibrahimovic si arrabbiò e quasi vennero alle mani nello spogliatoio". Una situazione che fu confermata anche da un altro ex Milan, ovvero Djamel Mesbah. In un’intervista ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, l’ex esterno rivelò: "Allegri rientrò negli spogliatoi facendoci i complimenti per la qualificazione ma Ibra andò su tutte le furie ‘Non voglio fare ste figure di merda’. E quando Ibra si arrabbiava, non c’era molto da scherzare".

Né Allegri, né Ibrahimovic hanno mai parlato di quell'episodio. Il tecnico a proposito della sua esperienza con lo svedese ha rivelato recentemente: "Al Milan, Ibrahimovic era sempre incazzato perché gli altri non riuscivano a stare al passo con lui e per due anni gli ho spiegato che gli altri non giocavano come lui e Ibra ha dovuto capire questa cosa". Il bomber dal canto suo si schierò al fianco del suo ex allenatore nel dibattito su gioco-risultati scaturito dopo la lite in tv tra Allegri e Adani: "Allegri ha perfettamente ragione quando dice che nel calcio conta vincere e portare risultati. Farlo in una grande squadra non implica il fatto di giocare bene o male perché vincere è l’unica cosa che conta".