Psicodramma Juve, fuori dalla Champions dopo aver sfiorato la rimonta: Osimhen condanna i bianconeri

Il primo gol è stato un lampo, il secondo ha riacceso le speranze e il terzo ha dato una scossa di adrenalina incredibile per la Juventus che in inferiorità numerica è riuscita a trascinare il Galatasaray fino ai tempi supplementari per poi cadere impietrita con il gol di Victor Osimhen: il nigeriano neanche esulta dopo aver piegato i bianconeri e aver centrato la missione con la settima rete della sua Champions League, la più pesante di tutte che arriva quando nessuno se lo aspettava più.
La squadra di Spalletti ha messo in scena la rimonta quasi perfetta eppure non è bastata per arrivare agli ottavi di finale e si è fermata a un passo dall'impresa. Il cammino si ferma ai playoff, condizionati da una partita d'andata dove ogni cosa è andata male, e ora la fine del percorso ha davvero i contorni di una beffa per le circostanze surreali in cui è arrivata. I bianconeri erano sul 3-0 all'inizio dei supplementari ma poi i turchi hanno chiuso il discorso qualificazione con due reti pesantissime dell'ex Napoli e di Baris Alper.

Vantaggio Juve, poi espulsione di Kelly
Non era semplice scendere in campo con l'atteggiamento giusto dopo la gara d'andata che era stata una vera mazzata, eppure la Juve ha sfruttato benissimo il fattore campo: già nel primo tempo ha creato diverse occasioni ed è riuscita a passare in vantaggio grazie al rigore segnato da Locatelli, il primo squillo contro un Galatasaray stranamente pigro e impreciso. Poi all'inizio del secondo tempo arriva la prima doccia gelata per i bianconeri che perdono Kelly per un'espulsione che lascia tutti senza parole e che ha creato grandi polemiche, ma non ha destabilizzato la squadra di Spalletti che anche in inferiorità numerica ha continuato per la sua strada.
La rimonta per i supplementari
Nonostante l'uomo in meno la squadra di Spalletti ha continuato ad attaccare, credendo in una rimonta che sembrava davvero impossibile alla fine della ripresa. Eppure Gatti ha segnato il 2-0 e poco più tardi anche McKennie è andato in gol segnando il 3-0: lo statunitense rimette tutto in parità, cancella il disastro dell'andata e spalanca le porte dei supplementari per questi spareggi folli, una delle partite più intense di tutta questa Champions.

Il colpo di grazia di Osimhen
I sogni di gloria della Juventus si sono spezzati alla fine del primo tempo supplementare, quando Osimhen ha segnato il gol che ha gelato tutto lo stadio. Non ha neanche esultato, preso dal nervosismo e dalla foga agonistica di un momento cruciale per la stagione del Galatasaray. È la rete che mette KO i bianconeri e distrugge tutte le speranze, sotterrate definitivamente a pochi minuti dal triplice fischio con il raddoppio di Baris Alper che sigilla il 3-2 e il passaggio del turno dei turchi che volano agli ottavi di finale di Champions League, eliminando la Juventus.