La crisi interna esplosa in casa Barcellona e deflagrata pubblicamente con il duro messaggioo di Leo Messi ad Eric Abidal ha fatto rumore in tutto il mondo. Ed ha avuto un logico e inevitabile effetto: sono sorti dubbi e interrogativi sul futuro dello stesso Messi in blaugrana. A maggior ragione per la presenza di una clausola nel suo contratto, in scadenza a giugno 2021, che gli consentirebbe di lasciare il Barcellona a costo zero anche al termine di questa stagione, se attivata entro una certa tempistica. L'ipotesi di Messi sul mercato è affascinante e accende la fantasia dei tifosi delle principali squadre d'Europa, le poche accostabili alla ‘Pulce' per blasone e capacità di spesa. Tra queste, in Italia, anche Juventus e Inter. Ma occorre subito fare un passo indietro e riavvolgere il nastro tornando alla questione costi.

Quanto guadagna Leo Messi

Il costo del cartellino di Leo Messi è l'ultimo dei problemi per chiunque ambisse a portarlo via dal Barcellona. A quasi 33 anni, con la presenza della clausola sopracitata e ad un anno dalla scadenza è effettivamente concreta la possibilità di non affrontare alcun tipo di spesa per il suo cartellino. Ma la questione centrale è un'altra ed è legata ai costi esorbitanti previsti dal suo attuale accordo con il club catalano. Tra ingaggio e bonus vari, Leo Messi costa al Barcellona oltre 100 milioni di euro all'anno e nelle sue tasche finisce un guadagno netto di poco più di 50 milioni di euro. Cifre stellari che soltanto i catalani, con un fatturato da oltre 800 milioni annui, possono permettersi di pagare.

Quali squadre possono permettersi Messi

Il Barça è la società calcistica che fa registrare i ricavi più alti al mondo: l'ultima rilevazione Deloitte ha stimato in 840 milioni gli introiti nella passata stagione. Per questo motivo resta il contesto ideale per Leo Messi nel breve come nel lungo termine, il club che più di qualsiasi altro può sostenere il peso economico della maglia numero 10 più ambita al mondo. Sono poche, pochissime le altre destinazioni realistiche sul piano finanziario: tolto il Real Madrid, per ovvie ragioni, solo il Manchester United supera i 700 milioni di fatturato; un gradino sotto ci sono Bayern Monaco, Manchester City, Paris Saint-Germain e Liverpool, tutte con fatturato superiore ai 600 milioni. Ma siamo già al limite.

Messi alla Juventus o all'Inter: perché no

Sulla base di queste cifre Leo Messi è fuori dalla portata di Juventus e Inter. E paradossalmente proprio l'investimento ambizioso e sorprendente (ma su cifre inferiori) operato dalla Juve con Cristiano Ronaldo, con le successive difficoltà affrontate nel mantenere i conti in ordine, rende l'idea di quanto sia proibitivo per i club italiani affrontare questo genere di operazione. I circa 100 milioni lordi che bisogna sborsare ogni anno per avere Messi in rosa corrispondono ai costi attuali dell'intero organico dell'Inter. E per quanto sia Juventus che Inter siano club in crescita, oggi Leo Messi resta un sogno irraggiungibile.