Perché l’allenatore del Tottenham era in campo con una tazza dell’Arsenal: la clamorosa svista

Nel calcio dell'epoca social nessun dettaglio sfugge all'attenzione degli appassionati, soprattutto quelli più strani che potrebbero aprire a spiacevoli discussioni. Lo ha imparato a sue spese Thomas Frank che per colpa della disattenzione ha dovuto porgere le sue scuse ai tifosi del Tottenham, sbalorditi quando lo hanno visto scendere in campo reggendo una tazzina con il logo dell'Arsenal. Un errore fatale del quale non si era reso conto prima di essere avvertito: come ogni volta l'allenatore ha bevuto il suo caffè prima del riscaldamento, ma allo stadio del Bournemouth gli hanno passato una tazzina piuttosto sconveniente da reggere tra le mani.
L'allenatore del Tottenham con la tazzina dell'Arsenal
È stata una serata durissima per gli Spurs che hanno perso subendo un gol al 95′ e sono stati contestati anche dai tifosi che avevano raggiunto il settore ospiti. Per questo il dettaglio della tazzina è stato ancora più pungente: qualcuno ha pensato che l'immagine potesse essere stata modificata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, ma la spiegazione data da Frank è stata molto più semplice e per certi versi è riuscita anche a scagionarlo nonostante le polemiche. L'Arsenal è il diretto rivale del Tottenham e il derby che si gioca nel Nord di Londra è sentitissimo e non concede sviste di questo tipo, soprattutto perché qualche tifoso ha cominciato a vederci dietro una scelta ben consapevole per lanciare un messaggio contro la sua squadra.
In conferenza stampa il tecnico si è scusato malvolentieri, perché gli è sembrato assurdo dover toccare l'argomento: "Sono stati nello spogliatoio nella partita prima della nostra. È normale che prendano una tazza e mi diano un espresso, lo faccio prima di ogni partita. Penso che in realtà sia un po' triste nel calcio che mi debbano fare una domanda su questo". In effetti è la realtà perché il Bournemouth nel turno precedente ha ospitato proprio i Gunners che avranno lasciato lì le tazzine con il proprio logo. Ora all'interno del Tottenham si cercherà di capire se è davvero frutto di una disattenzione o se ci sia dietro qualcosa di più.