Non sono mancati gli episodi da moviola in Juventus-Napoli. Il primo, è quello relativo al calcio di rigore non assegnato alla formazione bianconera per un'entrata di Lozano su Chiesa in area azzurra. Le immagini non hanno chiarito la posizione esatta del contatto, che sembra essere avvenuto all'altezza della linea di fondo e dunque in campo. Anche in caso contrario però l'arbitro Mariani, che non è stato supportato dal Var, avrebbe potuto fischiare il rigore, a termini di regolamento.

Federico Chiesa dal fondo mette in area un pallone pericoloso. Mentre l'attenzione si sposta sugli sviluppi dell'azione, Lozano nel disperato tentativo di contrastare l'esterno ex viola già liberatosi del pallone, lo travolge in area all'altezza della linea di fondo. Pochi dubbi sull'entità del contatto, che sfugge all'arbitro Mariani e che non viene "segnalato" nemmeno dal Var, tra le proteste della Juventus. Ma il contatto è avvenuto in area di rigore, o appena oltre la linea di fondo? Le immagini sembrano mostrare che il primo tocco è avvenuto all'altezza della linea, e dunque "in campo". La situazione però non sarebbe cambiata anche nel caso di riscontro del contatto oltre la linea di fondo.

Il regolamento in questi casi infatti parla chiaro. Anche se il fallo di Lozano su Chiesa fosse avvenuto oltre la linea di fondo e dunque appena fuori dal terreno di gioco, sarebbe stato da sanzionare con il calcio di rigore. Questa la regola:

Se un calciatore commette un’infrazione fuori dal terreno di gioco, il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione eseguito dalla linea perimetrale nel punto più vicino a quello in cui è accaduta l’infrazione; per infrazioni punibili con un calcio di punizione diretto verrà assegnato un calcio di rigore, se questo punto è all’interno dell’area di rigore del calciatore colpevole