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Perché il Bayern Monaco ha dato Adin Licina alla Juventus se è così forte come si dice

Di Adin Licina si dice un gran bene e su di lui c’erano tante altre squadre europee: ma allora perché il Bayern Monaco lo ha lasciato andare a cuor leggero alla Juventus? Ecco i motivi dell’operazione.
A cura di Paolo Fiorenza
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La Juventus pesca di nuovo nel Bayern Monaco, e lo fa ancora con un'operazione che guarda al futuro, esattamente come fu per Kenan Yildiz tre anni e mezzo fa. I bianconeri hanno preso dai bavaresi il trequartista (che si può disimpegnare anche come attaccante esterno) Adin Licina, che ha appena compiuto 19 anni. Il ragazzo di origini montenegrine, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili del Bayern ed è nazionale tedesco Under 19, nella prima parte di questa stagione è stato un pilastro della seconda squadra dei campioni di Germania, giocando anche in Youth League.

Perché il Bayern Monaco ha lasciato andare Adin Licina alla Juventus

Di Licina si dice un gran bene e su di lui c'erano tante altre squadre europee: sorge spontanea allora la domanda sul perché il Bayern Monaco abbia deciso di privarsi di lui e lasciarlo andare alla Juventus. In primis il club bianconero ha sfruttato la situazione contrattuale favorevole del ragazzo: il contratto di Adin coi bavaresi sarebbe scaduto a giugno 2026. Senza un rinnovo all'orizzonte, il Bayern ha dunque preferito non tanto monetizzare subito (si parla di un trasferimento a costo zero o quasi, con un indennizzo contenuto, nell'ordine di 1-2 milioni di euro), quanto sperare che esploda altrove, mantenendone il controllo in futuro.

L'accordo con la Juve prevede infatti – nella sua parte fondamentale – che il Bayern abbia una percentuale sull'eventuale futura rivendita (si parla del 30%), ma soprattutto che si tenga il diritto di pareggiare qualsiasi offerta qualora i bianconeri decidano di venderlo, garantendosi insomma una sorta di ‘recompra'.

Adin Licina ha giocato sempre nel Bayern Monaco fin da bambino
Adin Licina ha giocato sempre nel Bayern Monaco fin da bambino

La concorrenza mostruosa nella prima squadra del Bayern: impossibile trovare spazio

Può sembrare strano che il Bayern scommetta sull'esplosione in un'altra big di un talento simile, ma c'è da tenere presente che in prima squadra, nel ruolo di trequartista o esterno offensivo, il club allenato da Kompany ha una concorrenza spietata (Luis Diaz, Musiala, Karl, Olise, Gnabry). Per Licina insomma non c'era spazio immediato per il salto definitivo e non aveva senso tenerlo ‘imprigionato' ancora nel Bayern II. Senza discorsi di rinnovo, il giocatore e il suo entourage (lo rappresenta peraltro la stessa agenzia di Yildiz) hanno spinto per un progetto tecnico che garantisse un percorso più chiaro verso il calcio professionistico.

E qui si è palesata la Juventus, che evidentemente ha usato argomenti convincenti, intanto l'inserimento immediato nella squadra Next Gen che milita in Serie C, laddove la seconda squadra del Bayern milita nella Regionalliga, il quarto livello del calcio tedesco. L'obiettivo è poi portare Licina in prima squadra in tempi brevi, esattamente come è accaduto con Yildiz.

Chi è Adin Licina: le caratteristiche del trequartista tedesco di origini montenegrine

Nato in Germania da genitori montenegrini il 6 gennaio 2007, Adin Licina gioca da trequartista o ala destra di piede mancino. È un giocatore molto tecnico, rapido nello stretto e con un dribbling secco. Ama partire da destra per accentrarsi e calciare col sinistro. In Germania è stato spesso paragonato proprio a Yildiz, non solo per il percorso nel Bayern, ma anche per la capacità di saltare l'uomo e per la visione di gioco. La Juventus spera di averci preso di nuovo, visto com'è andata col giovane turco.

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