Sono giorni di grandi turbamenti in casa Juventus, dove i fronti aperti sono tanti e non tutti di calcio giocato. Se domani la squadra di Andrea Pirlo è chiamata a giocarsi contro il Milan una qualificazione alla Champions League che è vitale per entrambi i club, il comunicato dell'UEFA di venerdì ne mette a rischio la partecipazione anche qualora la raggiunga, come conseguenza punitiva della insistenza nel progetto Superlega.

Da Torino arrivano certezze sulla volontà di Andrea Agnelli di andare dritto per la sua strada, continuando a fare asse con Real Madrid e Barcellona: in questo scenario di guerra totale con l'ex amico Ceferin la prospettiva di andare per tribunali è tutt'altro che remota. Parallelamente c'è da decidere il destino di Pirlo, sospeso tra la flebile possibilità di una riconferma in caso di piazzamento tra le prime 4 e vittoria della Coppa Italia e l'avvicendamento col grande ex Allegri, sognato da gran parte dei tifosi.

Ed ancora il futuro di gran parte della rosa, dal costoso Ronaldo in giù, con lo spinoso caso del contratto di Dybala in scadenza tra un anno senza che si muova una foglia per il rinnovo. Tanta carne a cuocere anche per l'area tecnica, sulla quale a sua volta pende l'interrogativo: resterà al suo posto Fabio Paratici? Il 48enne dirigente emiliano ha il contratto in scadenza tra meno di due mesi e potrebbe pagare la difficile stagione che si sta per concludere.

Paratici non resterebbe tuttavia a spasso, vista la stima di cui gode non solo in Italia, alla luce dello storico ciclo dei 9 Scudetti bianconeri: secondo ‘La Stampa', il responsabile dell’area tecnica può finire al Bayern Monaco come Direttore Sportivo. Un bel ripartire, in uno dei club sistematicamente favoriti per vincere quella Champions che a Torino non è riuscito a portare a casa. Quanto alla Juve, l'unica certezza è che non sarà Beppe Marotta a prendere eventualmente il posto di Paratici, come da lui stesso ribadito più volte: "Lo escludo. È un’eventualità mai presa in considerazione né, tantomeno, mai ho ricevuto richieste da Torino. C'è solo l'Inter".