Noa Lang escluso dal Napoli contro l’Arsenal, Manna spiega il motivo: “Comportamento non idoneo”

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Noa Lang escluso dal Napoli con l'Arsenal, chiacchiera con Jurrien Timber a bordo campo.
Il direttore sportivo azzurro spiega perché l’esterno d’attacco olandese è stato escluso dalla lista ufficiale degli azzurri per la sfida di Champions.

Noa Lang non c'è nella distinta ufficiale del Napoli che affronta l'Arsenal in Champions League. Perché? Non è infortunato, né si tratta di una scelta tecnica. C'è dell'altro dietro l'esclusione: un "diverbio pesante" con Allegri (secondo quando riferito da Alciato a Prime Video) ma non è ancora chiaro quale è stato l'oggetto della discussione (sembra una brutta reazione avuta con Vergara per un passaggio sbagliato, non gradita dall'allenatore). L'olandese non figura nemmeno in panchina, è stato estromesso per motivi disciplinari. Il fatto stesso di averlo visto al Maradona vestito in abiti "borghesi" durante la diretta del prepartita aveva destato impressione. Poi è arrivata la spiegazione del direttore sportivo, Giovanni Manna. E si è capito che dietro la scelta c'erano motivazione più serie.

"Non ha avuto un comportamento idoneo durante l'allenamento di ieri – le parole del dirigente nell'intervista a Sky Sport – e quindi guarderà la partita con me in tribuna. Si è scusato con il gruppo e l'allenatore ed è un caso chiuso. Da domani è a disposizione".

Cosa può essere accaduto di così grave per incappare in una punizione del genere? Manna non ha aggiunto altri dettagli sull'episodio, s'è limitato solo a rispondere a una domanda che gli è stata posta dallo studio. E ci ha tenuto a chiarire che la questione è stata già archiviata: a partire dalla prossima sfida di campionato con il Bologna (domenica prossima, 13 settembre, alle 18) ci sarà regolarmente.

Dopo Conte, Allegri: il rapporto difficile di Lang con gli allenatori

Lang è tornato questa estate tra le fila del Napoli dopo aver giocato la seconda parte della scorsa stagione in Turchia, al Galatasaray. Venne ceduto in prestito nella sessione invernale di mercato a causa di un feeling mai sbocciato con Antonio Conte. Dal ritiro della sua nuova squadra, l'olandese criticò apertamente la gestione tecnica dell'ex allenatore. E quando il salentino andò via, la reazione del calciatore fu chiara: mise "mi piace" alla notizia dell'addio e suo padre affermò "non vede l'ora di rientrare in Italia".

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Adesso cosa sarà mai successo con Allegri? Quest'anno ha giocato finora solo 2 match, 80 minuti nel complesso: 26 a Marassi contro il Genoa, 54 al Maradona contro il Como.

Lang in tribuna, ricorda lo "sgabello" di Bonucci

Non è certo la prima volta che Allegri prende decisioni del genere. C'è un precedente, sempre in Champions, che è divenuto iconico: l'ex difensore Leonardo Bonucci che, ai tempi della Juventus, venne spedito in tribuna in occasione della trasferta europea di Oporto. L'ex centrale aveva discusso in maniera molto accesa col tecnico in campo perché in disaccordo con alcuni cambi. La questione proseguì negli spogliatoi e successivamente la società, d'accordo con Allegri, scelse di punire il giocatore.

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