Manna replica a Condò sulla rosa del Napoli: “Le analisi devono essere corrette, sennò sono fuorvianti”
Prima dell'inizio di Napoli-Bodo Glimt, spartiacque decisivo per il cammino della squadra azzurra in Champions League dopo gli zero punti raccolti nelle prime due partite del girone, Giovanni Manna si è presentato ai microfoni di Sky e ha replicato con puntiglio a un'osservazione di Paolo Condò sulla rosa del Napoli non esattamente di primo pelo.
L'opinionista di Sky aveva sottolineato come l'ultimo mercato del club partenopeo non avesse portato nuova linfa alla causa, anche per motivi non dipendenti dal Direttore Sportivo del Napoli: "So che quest'anno avete avuto dall'alto un ordine molto preciso a proposito di bilancio e di contenimento delle spese. È un ordine che verso gennaio cambierà e si tornerà a ringiovanire la squadra?".
Quest'ultima espressione ha stuzzicato un nervo evidentemente scoperto di Manna: "Bisogna fare delle analisi che devono essere anche corrette, perché sennò poi sono fuorvianti – ha risposto il dirigente azzurro – Ci sono delle altre squadre che hanno la stessa età media con un giocatore del 2005, 2006, 2007 e la abbassano. Ma se lo tolgono è uguale alla nostra, quindi bisogna essere anche coerenti e corretti. Poi Di Lorenzo, il capitano, penso che abbiamo poco da rimproverare a lui, a Rrahmani, a Lobotka, a Politano".

Manna difende l'attuale rosa del Napoli e blinda Allegri: "Su di lui non c'è discussione"
"Bisogna stare tranquilli, io non penso che la rosa sia arrivata – ha continuato Manna – Sicuramente va a ringiovanita, ma è quello che avremmo voluto fare come abbiamo fatto l'anno scorso, perché gli acquisti fatti l'anno scorso sono tutti 2000, 2002, 2003. Quest'anno serviva uno step successivo. Non abbiamo potuto farlo, ma va bene così, non è un problema, ripartiremo. Il Napoli ha sempre dimostrato di saper fare le cose in modo corretto. Bisogna stringere i denti e, ripeto, lavorare. Senza ascoltare, senza parlare, lavorare e portare a casa i risultati. Punto".
Quanto all'incontro avuto ieri sera a cena col presidente De Laurentiis, presente anche Allegri, il Ds ha spiegato: "Ma il confronto è costante e quotidiano, quando si vince e quando si perde. Poi è chiaro che se si perdono due partite di fila, una a Venezia brutta, è normale che il presidente voglia essere tranquillizzato. Questa cena è normale, ce ne sono tante non pubblicizzate. Bisogna stare zitti e lavorare. Dobbiamo fare una partita importante e portare a casa i punti perché siamo ancora a zero. E' inutile pensare al campionato, bisogna pensare alla Champions e lavorare giorno per giorno. Abbiamo proprio bisogno di uscire da questa situazione che sicuramente non è piacevole. Fiducia ad Allegri? Non c'è assolutamente discussione. Sappiamo che abbiamo bisogno di fare delle cose (sul mercato, ndr), lo sapevamo. Bisogna avere pazienza, bisogna analizzare ogni partita. Ogni partita è diversa, ogni sconfitta è stata particolare. Dobbiamo sicuramente alzare i livelli di attenzione tutti quanti. Dobbiamo uscire da questa situazione lavorando e dando continuità di prestazione e di risultati".
Salutato Manna, Federica Masolin ha chiosato dallo studio di Sky sulla questione dell'età: "Il Napoli comunque è la squadra più vecchia della Serie A, è la seconda più vecchia della Champions, questo ci dicono le analisi dei dati".