L'Italia Under 21 domani farà il suo esordio all'Europeo di categoria all'Arena Petrol di Celje, in Slovenia, contro la Repubblica Ceca e darà inizio alle danze del gruppo B. Nel girone degli Azzurrini ci sono anche Spagna e Slovenia. Il commissario tecnico Paolo Nicolato ha analizzato così gli impegni della prossima settimana della sua rappresentativa: "La Repubblica Ceca è una squadra con una identità precisa, molto matura e decisamente più esperta di noi, con tanti '98. Gioca un calcio adulto e di grande dinamismo, sarà una partita tosta. Li abbiamo studiati e abbiamo lavorato ad alcune contromosse, ma il tempo è poco".

Sugli infortunati il CT ha affermato: "Abbiamo perso diversi calciatori per infortunio, penso per esempio a Pinamonti, il nostro capitano, che non ha potuto rispondere alla convocazione, ma non solo a lui".

In merito alle difficoltà di preparare un torneo con pochissimi allenamenti Nicolato ha affermato: "Le difficoltà sono quelle della mancanza di pratica, bisogna ottimizzare tempi e concetti, cercare di selezionare quello che vogliamo trasmettere e capire cosa i calciatori sanno fate, sfruttare le loro conoscenze facendo qualcosa di semplice ma efficace".

Il CT si esprime sul fatto che calciatori Bastoni, Kean e Locatelli siano ormai membri della prima squadra a tutti gli effetti e non siano più a sua disposizione: "Noi siamo una formazione di passaggio: sono tutti ragazzi che sono passati qui e che hanno l'età per essere qui. È anche molto stimolante ripensare e mettere in campo una formazione ambiziosa, l'ambizione di fare del nostro meglio ci deve essere sempre o non si può fare sport. Da queste situazioni a volte nascono novità".

Infine parole di responsabilità per capitan Patrick Cutrone: "È consapevole che per lui è un impegno molto importante e stimolante, mi aspetto da lui quello che mi aspetto da tutti gli altri. La consapevolezza di poter fare meglio".