Nicola a rischio esonero alla Cremonese: Gotti e Giampaolo i possibili sostituti per la panchina

La situazione in casa Cremonese si fa sempre più delicata: la sconfitta contro la Fiorentina aggrava una crisi che sembra non avere fine e avvicina pericolosamente la squadra alla zona retrocessione. I grigiorossi non trovano più la vittoria da settimane e ora vedono allontanarsi anche il quartultimo posto occupato dal Lecce, distante tre punti: la posizione di Davide Nicola è in bilico e la società grigiorossa sta valutando un possibile cambio in panchina.
I numeri parlano chiaro: appena quattro punti raccolti nelle ultime quindici giornate, con undici sconfitte e una lunga astinenza dal successo che dura dal 7 dicembre, quando arrivò il 2-0 proprio contro il Lecce. Nella seconda parte di stagione il bottino è ancora più magro, con soli due pareggi e una classifica che, a quota 24, riflette un netto calo rispetto all’andata.

In caso di cambio in panchina, iniziano a circolare i primi nomi: Luca Gotti e Marco Giampaolo sono i principali candidati, con il primo leggermente favorito per raccogliere l’eredità di Nicola.
Cremonese, Nicola a rischio esonero:
Dopo la sconfitta con la Fiorentina, Davide Nicola ha analizzato così il momento della squadra ai microfoni di DAZN: "Credo che noi siamo costantemente in discussione. Se in un periodo non vengono i risultati cerchi di provare soluzioni diverse. L'analisi deve essere più profonda: in questo momento siamo fragili nel subire i goal, stasera lo 0-1 è arrivato alla prima occasione. Non si risolve tutto aggiungendo nervosismo, tristezza o depressione, ma con l'entusiasmo. Secondo me tutto si può ancora conquistare".
In conferenza stampa l'allenatore ha usato parole molto forti: "Se la società vuole, fa la sua scelta e chiuso. Io non posso vivere con il timore, non mi sfiora. Se la responsabilità è mia, allora voglio restare fino alla fine così divento il capro espiatorio".

La posizione di Davide Nicola appare sempre più in bilico e l'ipotesi di un esonero prende quota, anche se la dirigenza, almeno ufficialmente, continua a mantenere una linea prudente. A confermarlo è stato il direttore sportivo Simone Giacchetta: "Non pensiamo all'esito negativo, su Nicola eventualmente le valutazioni avremmo dovuto farle tempo fa. C'è voglia di lottare per mantenere la categoria, siamo uniti per raggiungere l'obiettivo".