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Neymar si rifiuta di giocare le partite del Santos perché i campi sono in sintetico: polemica in Brasile

Neymar si rifiuta di giocare le partite del Santos perché i campi sono in erba sintetica: polemica in Brasile tra l’ex calciatore di Barcellona e PSG e alcuni dirigenti di club importanti.
A cura di Vito Lamorte
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Neymar ha detto chiaro e tondo al Santos che non scenderà in campo negli stadi con erba sintetica. Per lui, quella superficie non è calcio ed non lo aiuterebbe a livello fisico per gli infortuni che ha avuto: "È impossibile giocare su quei campi, sono fastidiosi e pericolosi per qualsiasi calciatore". Una presa di posizione forte, che inevitabilmente ha diviso l’opinione pubblica.

Il ritorno di O Ney era stato accolto come una festa popolare con stadi gremiti e la promessa di rivedere il “menino Ney” lì dove tutto era cominciato. Dopo l’entusiasmo iniziale, a prendersi la scena non sono stati i suoi dribbling ma le sue assenze dal campo e le sue parole.

Neymar si rifiuta di giocare le partite del Santos perché i campi sono in erba sintetica

Neymar viene da anni tormentati dagli infortuni, l’ultimo un grave problema al ginocchio che lo ha tenuto fermo per mesi: piuttosto logico che voglia tutelarsi, evitando terreni che aumentano il rischio di lesioni. Dall’altro, però, ci sono club e dirigenti che difendono le superfici sintetiche dei loro impianti e la polemica si è allargata rapidamente.

Neymar ha dichiarato: "Giocare all'Allianz Park è praticamente impossibile per me. Giocare al chiuso è una delle cose che mi dà più fastidio come giocatore, a prescindere dai miei infortuni".

Con il numero 10 del Santos si sono schierati anche altri campioni come Memphis Depay e Thiago Silva, che hanno rilanciato sui social lo stesso messaggio: “Il calcio è naturale, non artificiale”. Una sorta di manifesto contro il sintetico.

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E ovviamente non sono mancate le repliche piccate. La presidente del Palmeiras, Leila Mejdalani Pereira, ha risposto in maniera dura visto che la sua squadra che gioca proprio su un campo artificiale: "Chi si lamenta di solito sono i giocatori più anziani, quelli che vogliono allungare la carriera. Se in Europa vi trovate meglio, restateci". Parole che hanno infiammato ancora di più la discussione.

In mezzo a tutto questo resta il Santos, che deve fare i conti con una stella tanto amata quanto fragile. I tifosi vogliono vederlo in campo, ma sanno che il fisico di Neymar non è più quello di dieci anni fa. E allora il compromesso diventa inevitabile: partite solo su campi in erba naturale, con l’obiettivo di preservarlo il più possibile.

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