Una squalifica pesante. Ecco cosa rischia Neymar per il battibecco con il quarto uomo avvenuto nell'anticamera che conduce verso gli spogliatoi del Parco dei Principi. L'attaccante brasiliano rovina tutto e si rende protagonista di un gesto che mette in secondo piano l'omaggio che a inizio match aveva dedicato a Kobe Bryant, l'ennesimo dopo avergli dedicato il gol in diretta quando apprese della morte dell'ex campione di basket. O Ney era sceso in campo con la maglia numero 24 durante il riscaldamento e così ha effettuato gli esercizi e i palleggi prima del match. Tutto molto bello, peccato per la reazione nei confronti dell'ufficiale di gara… cosa è successo, a giudicare dal risultato netto (5-0) del Paris Saint-Germain ai danni del Montpellier?

L'episodio che può costare caro alla stella della Seleçao avviene tra il primo e il secondo tempo. Molto dipenderà da cosa scriverà il quarto uomo nel referto e da quale peso intenderà dare alla reazione sopra le righe del calciatore, stizzito dal "trattamento speciale" ricevuto dagli avversari. "Picchiato" senza troppi complimenti (a suo dire), a fare innervosire Neymar sarebbe stata l'eccessiva indulgenza dell'arbitro nei confronti dei calciatori del Montpellier. Ammonito in campo in seguito alle proteste molto dure (è arrivato faccia a faccia con il direttore di gara, Brisard), il brasiliano ha perso le staffe nell'intervallo.

Dalle immagini si nota come O Ney si avvicini al quarto uomo per lamentarsi e contestare la decisione dell'arbitro di punire lui con il cartellino giallo e non il gioco rude degli avversari. "Io gioco a calcio e lui mi ammonisce! Dici pure all’arbitro che non sono io a meritare il cartellino giallo".

La replica del quarto uomo non s'è fatta attendere, le telecamere nella pancia dello stadio riprendono tutto… compreso dialogo e labiale delle parti. Cosa risponde l'ufficiale di gara? "Parla francese", intima a Neymar che senza troppi giri di parole sembra che gli dica qualcosa del tipo: "Parla in francese il mio culo!".