La terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia del Napoli di Rino Gattuso, ha riportato il sorriso sul volto di migliaia di tifosi partenopei. Nella bella serata di Marassi, che si è chiusa con il successo degli azzurri, ha inoltre debuttato Matteo Politano: protagonista negli ultimi 10 minuti del match del "Ferraris'. "Vincere a Genova è stata una grande prova di carattere – ha spiegato l'ex Inter – Se sei avanti due gol e ti fai riprendere non è facile rimettersi in carreggiata e vincere 4-2, siamo stati bravi a rimanerci con la testa".

"Chi è entrato ha fatto bene, come dimostrano i gol di Demme e Mertens – ha aggiunto Politano, nell'intervista concessa a Radio Kiss Kiss Napoli – È importante che Gattuso abbia una panchina così forte. Poche squadre hanno una panchina del genere, fortunatamente in tanti a partire da Koulibaly e Mertens hanno recuperato. In attacco siamo forti, siamo una delle squadre con più alternative della serie A e dovrà essere bravo il mister a scegliere i migliori volta per volta".

Politano e Demme – Twitter Napoli
in foto: Politano e Demme – Twitter Napoli

Gli obiettivi del Napoli

Il prossimo impegno del Napoli sarà al ‘Via del Mare' di Lecce: "Ci aspetta una partita difficile ma siamo concentrati a fare punti, siamo a meno due dall'Europa League che è l'obiettivo minimo. Poi andremo a San Siro per la semifinale di Coppa Italia e cercheremo di fare la partita per arrivare in finale, è il primo obiettivo ora. Sicuramente parlerò con Gattuso dei movimenti dei nerazzurri. Poi penseremo alla Champions con il Barcellona: ci ho giocato con l'Inter e so che dovremo sfruttare al meglio ogni occasione, perché ne concedono poche ma le concedono".

Le differenze tra Gattuso e Conte

Il clima che il Napoli troverà a San Siro, Matteo Politano lo conosce molto bene: "Nella gara d'andata (quando giocava ancora per Conte, ndr) si era già visto un bel Napoli. Nel primo tempo ci avevano messo in forte difficoltà, poi due errori hanno cambiato la partita, ma si vedeva un Napoli in ripresa, e infatti contro Lazio e Juve sono riusciti a fare la partita. In quel momento non avrei mai pensato di ritrovarmi qui, c'erano stati approcci da parte di Giuntoli ma il mercato era all'inizio. Gattuso? È molto bravo, a me piacciono i suoi allenamenti, sempre con la palla rispetto a Conte che lavorava più fisicamente e meno col pallone".