Mkhitaryan giocherà nella Roma anche nella prossima stagione oppure farà ritorno all'Arsenal? L'armeno ha un contratto con i "Gunners" fino al 2021 e in giallorosso è arrivato nell'estate scorsa con la formula del prestito oneroso. Venti presenze, 6 gol (tutti in Serie A, la metà dei quali nelle ultime 4 gare prima dello stop al campionato per l'emergenza coronavirus) e un infortunio muscolare che lo ha tenuto fermo un mese tratteggiano in chiaroscuro la sua esperienza nella Capitale. Il tecnico, Paulo Fonseca, è soddisfatto e ha espresso parere favorevole alla conferma del calciatore che apprezza e sotto il profilo tattico e sotto il profilo umano.

Mkhitaryan ringrazia e medita sulla possibilità di restare in Italia e in giallorosso. Anzi, nelle ultime settimane, considerata anche la situazione contingente che rende più difficile ipotizzare scenari di mercato rivoluzionari, proprio l'armeno è stato al centro di voci su presunte pressioni fatte ai Gunners. Motivo? Agevolare la sua permanenza nella Capitale ritoccando verso il basso il costo del cartellino.

Quanto vale? Venti milioni secondo Transfermarkt, dieci invece l'offerta che potrebbe bastare per convincere l'Arsenal a dire sì alla cessione. Un importo accettabile, che prepara la strada al compimento dell'operazione. Cosa serve ancora? Anzitutto, la disponibilità del giocatore a fare un sacrificio dal punto di vista dell'ingaggio. Poi c'è da mediare con il suo agente, Mino Raiola, che sui social è intervenuto a frenare l'entusiasmo e a smentire il chiacchiericcio sul suo assistito. Quel "il mio tempo a Londra è finito" seguito da "il mio desiderio è restare a Roma" è stato cancellato da un tweet dell'agente.

Mkhitaryan non ha mandato nessun messaggio all’Arsenal – si legge -. Soprattutto in momenti cosi, le fake news sono assolutamente inaccettabili.