Il Milan vuole fare le cose in grande e non è intenzionato a fermarsi al rinnovo di Zlatan Ibrahimovic. Il lavoro degli ultimi giorni di Paolo Maldini, Frederic Massara e di tutte le componenti della società legate al mercato, sta infatti dando i suoi primi frutti con gli imminenti arrivi a Milano di Sandro Tonali e Brahim Diaz: entrambi attesi nel capoluogo lombardo per le visite mediche e per la firma sui rispettivi contratti.

Chiesa come Tonali

Oltre al nome di Tiémoué Bakayoko, anche lui ad un passo dal vestire la maglia milanista, nelle ultime ore è tornato d'attualità anche un altro nome che sta già entusiasmando la tifoseria rossonera: quello di Federico Chiesa. Il grande obiettivo di Maldini, che vorrebbe consegnare la squadra al completo per il primo turno preliminare di Europa League (contro lo Shamrock Rovers il 17 settembre), sarebbe infatti l'attaccante figlio d'arte che, come lo stesso Tonali, è tra l'altro grande tifoso milanista. Battere la concorrenza di Juventus e Inter e arrivare a Chiesa non sarà però facile, anche perché Commisso chiede ben 70 milioni di euro per il suo giocatore.

La strategia del Milan

In attesa di capire come trovare un punto d'incontro con la Fiorentina (sul prezzo del cartellino, sulle modalità di pagamento e magari sull'inserimento di Paquetà come contropartita tecnica), il club di via Aldo Rossi ha intanto mandato in avanscoperta Fali Ramadani: agente da tempo vicino alla famiglia dell'esterno viola. Il compito del procuratore, con il quale Milan e Fiorentina devono fare i conti anche per la situazione legata a Rebic, è infatti quello di convincere Chiesa ad accettare la proposta di Maldini. Con in mano l'eventuale accordo con il ventiduenne viola, la società del fondo Elliott passerebbe poi alla reale trattativa con Commisso. Un'operazione di mercato che potrebbe coinvolgere anche German Pezzella: un altro nome molto gradito a Stefano Pioli.