Arrivato nelle ultime ore di mercato dell'estate 2014, dopo che Adriano Galliani aveva visto sfumare all'ultimo minuto l'affare con il Parma per Biabiany, Giacomo Bonaventura è arrivato a fine contratto con il Milan e sta per liberare l'armadietto a Milanello e dire addio a quella che è stata la sua squadra negli ultimi sei anni. Quella contro il Cagliari è stata infatti l'ultima partita del centrocampista marchigiano a San Siro: un epilogo amaro, per l'assenza dei tifosi, che dopo il triplice fischio finale dell'arbitro ha visto Jack uscire per ultimo dal terreno di gioco con le lacrime agli occhi.

Dopo settimane di indiscrezioni e rumors, il tanto atteso rinnovo per Bonaventura non è arrivato. Il club rossonero ha infatti deciso di separarsi da lui e la prova è arrivata con quel ringraziamento pubblicato sui profili social al termine della gara contro il Cagliari di Walter Zenga. Stefano Pioli, che ha invece convinto la dirigenza a tenerlo anche per la prossima stagione, lo ha invece salutato con belle parole al termine del match: "Jack è stato un giocatore molto importante, un gran professionista, molto attaccato al lavoro e al Milan. Lo ringrazio per quello che ha fatto".

Il trionfo di Doha

Cercato nelle ultime ore anche dall'Atalanta, pronta a quanto pare a richiamarlo alla base, Bonaventura lascia il Milan dopo 184 presenze, 35 reti segnate e un solo trofeo conquistato: la Supercoppa italiana vinta ai rigori contro la Juventus, dopo che proprio un suo gol aveva pareggiato il vantaggio bianconero siglato da Cheillini.

Oltre a Giacomo Bonaventura, Pioli e il Milan sono pronti a salutare anche altri giocatori. Il mercato estivo porterà infatti grandi novità e saranno diversi i gicatori dell'attuale rosa a lasciare la squadra rossonera. Tra questi ci sono Begovic, che tornerà al Bournemouth, Calabria, Duarte, Laxalt, Biglia e lo stesso Paquetà: acquistato con grand clamore dall'allora direttore Leonardo e mai esploso totalmente con il Diavolo.