Il Torino sta già lavorando per il prossimo campionato e dopo aver ufficializzato l'inizio del nuovo corso granata con l'ufficializzazione di Marco Giampaolo come nuovo allenatore, si sta mettendo in moto la macchina del mercato per mettergli a disposizione una rosa all'altezza delle sue esigenze. Il  direttore sportivo Davide Vagnati sta mettendo le sue mani e le sue idee per modificare la rosa granata, che vedrà numerosi cambiamenti rispetto a quelle dell'annata appena finita.

Molti giocatori hanno chiesto di cambiare per ritrovare altrove gli stimoli persi a Torino e così il dirigente del Toro dovrà lavorare, in collaborazione con il nuovo tecnico, per sostituirli nella miglior maniera possibile: tra i giocatori che vorrebbero andare via ci sarebbe Salvatore Sirigu, che non è sceso in campo nelle ultime due partite di campionato e vorrebbe tentare una nuova esperienza in Serie A. Il portiere classe 1987 è nel mirino del Napoli, che vorrebbe regalare a Gennaro Gattuso un portiere di grande affidamento e per rendimento il numero uno sardo è stato uno dei migliori delle ultime due stagioni in Serie A. A pubblicare l'indiscrezione è stata Sky Sport. Una voce che ha fatto molto rumore e che lo stesso network satellitare ha poi silenziato raccontando dell'indisponibilità degli azzurri a intavolare un'operazione del genere.

Nulla da fare quindi per lo scambio di prestiti tra le parti che avrebbe Sirigu vestire la maglia azzurra mentre avrebbe fatto il percorso inverso Alex Meret. Il giovane portiere friulano venne portato alla Spal proprio da Vagnati e in granata avrebbe avuto la possibilità di giocare con più continuità rispetto a quanto accaduto a Napoli quest'anno, dove Gattuso gli ha spesso preferito Ospina. Quella di Torino per il portiere ex Spal e Udinese poteva rappresentare la piazza giusta per iniziare a mettere le basi per il prossimo futuro e per prendersi un posto fisso tra i convocati della Nazionale Italiana di Roberto Mancini. Lo farà in azzurro, con la fiducia massima da parte del club.

Meret è arrivato a Napoli con grandi aspettative ma un po' per sfortuna, l'infortunio al braccio con Ancelotti, e un po' per le scelte tecniche (gli è stato preferito spesso Ospina per una migliore gestione del pallone con i piedi) non è mai riuscito a convincere in pieno né a prendersi la porta da titolare.

Sirigu era un'idea intrigante per gli azzurri e fa capire come Gattuso voglia calciatori già pronti per provare a vincere qualcosa: dall'alto dei sui 33 anni, uno in più di Ospina, il portiere sardo è una sicurezza e poteva essere il profilo giusto per cercare di fare il salto di qualità nel reparto difensivo. Questo scambio tra portieri al momento che era solo un'idea è definitivamente tramontato.