Serge Aurier sarebbe a un passo dal Milan. Stando a quanto riferiscono e scrivono i media inglesi l'acquisto da parte dei rossoneri sarebbe ormai cosa fatta. Il Tottenham avrebbe accettato l'offerta da 20 milioni di euro stabilita per il prezzo del cartellino. Terzino destro, classe 1992, è sempre stato un dubbio per la proprietà. Un po' per l'età e anche per il suo carattere, ma alla fine Elliott si è convinto e ha deciso di dare il via libera all'operazione.

Operazione che ha avuto anche il parere positivo di Josè Mourinho che non ha per niente digerito i diversi svarioni difensivi del giocatore che adesso sembra essere davvero a un passo dal Milan. Mancherebbero solo alcuni dettagli per formalizzare l'acquisto del giocatore che in rossonero ritroverebbe però anche Zlatan Ibrahimovic suo ex compagno di squadra al Psg. Un’esperienza finita in malo modo in Bleus per l’esterno ivoriano che finì per essere ceduto dopo un video social in cui insultò pesantemente l’allora tecnico Blanc e proprio lo svedese.

Milan, Aurier è a un passo: Elliott ha dato il via libera

C'erano dubbi da parte della proprietà del Milan circa l'acquisto di Serge Aurier. Il terzino destro del Tottenham su cui hanno puntato i rossoneri in vista della prossima stagione. Un po' per l'età (classe 1992), ma anche per il suo carattere a volte un po' troppo fuori le righe, Aurier ha però finalmente convinto Elliott che ha dato il suo via libera all'acquisto. Anche Mourinho, tecnico degli Spurs, avrebbe dato il suo parere positivo alla cessione soprattutto perché non si riteneva soddisfatto del suo rendimento dopo i diversi svarioni dell'ultima stagione.

Aurier al Milan ritroverebbe però anche Zlatan Ibrahimovic suo ex compagno di squadra al Psg ("Io paura di Ibra? Ma sei scemo? Guardami in faccia, pensi che possa mettere pressione a me? E' una bestia ma gentile, non disturba"). La sua esperienza in Francia  finì però in malo modo dopo un video social in cui insultò pesantemente l’allora tecnico Blanc e proprio lo svedese. La cessione dell'ivoriano fu inevitabile.