Mbappé discute con un giornalista: “Penso che sia una brutta domanda”. Cosa lo ha irritato

Kylian Mbappé è stato il protagonista assoluto della vittoria conquistata dal Real Madrid sul campo dell'Olympiacos. Ad Atene è finita 4-3 per gli spagnoli che, grazie al poker di reti realizzate dal francese, sono usciti indenni (e non senza affanni) dalla trasferta in Grecia. Ma guai a dirgli che le merengues sono Kylian-dipendenti, al giornalista che gli propone una riflessione del genere replica così: "Con tutto il rispetto, ma questo che dici è sbagliato". Perché? Evita personalismi e riconosce il giusto merito delle sue fortune al lavoro di squadra.
Perché il Real sembra Mbappé-dipendente: i numeri devastanti del francese
L'ex PSG adesso è a quota 9 gol in 5 partite di Champions League ed è il capocannoniere della Coppa (+3 rispetto a Osimhen del Galatasaray), oltre a risultare decisivo finora per le sorti dei blancos in Europa. È stata sua la doppietta che ha steso (2-1) il Marsiglia. Tre dei cinque centri rifilati al Kairat portano la sua firma. Mercoledì sera ha imperversato ad Atene (4 gol), sfiorando anche il record della tripletta che per una manciata di secondi non è stata la più veloce della storia. Solo in due incontri non è riuscito scrivere il nome in calce al tabellino: in occasione dell'1-0 alla Juve (merito di Bellingham) e della sconfitta (1-0) con il Liverpool. In buona sostanza, quando lui si accende riesce a trascinare le merengues al successo. Una tendenza che si riverbera in maniera ancora più netta nella Liga dove ha segnato 13 gol su 13 incontri giocati e domina la classifica marcatori anche nella Liga (+5 rispetto a Lewandowski). Ecco perché la riflessione sul Real Mbappé-dipendente è quasi scontata.

Ma l'attaccante smentisce il giornalista: "La tua è una domanda sbagliata"
La narrazione della "dipendenza" è opzione che Mbappé non gradisce. Ed è anche comprensibile perché preferisca volare basso, così da non intaccare equilibri interni e avere troppa pressione (solo) su di sé. E quando, a fine incontro, il giornalista gli fa la più classica domanda su quanto sia importante un calciatore come lui per il Real Madrid gli viene spontaneo prendere le distanze e puntualizzare.
"La domanda che mi stai facendo è sbagliata, lo dico con tutto il rispetto – le parole del francese -. Se vinciamo le partite è perché è l'intera squadra che contribuisce al successo. All'interno di una squadra ognuno ha il suo compito, il mio è quello di fare gol. Questo è quello che posso fare per il bene del Real Madrid. Ma non penso che il Real sia dipendente da me, questa è una cosa solo mediatica, di voi giornalisti".
Eppure quando Mbappé non la mette dentro è più arduo per i blancos riuscire a spuntarla. "Allora credo che la cosa giusta da dire sia: Kylian non segna e non fa il suo lavoro quando invece dovrebbe farlo. E non che il Real dipende da me".