Mbappé alza la voce sul Pallone d’Oro: “Premiano i calciatori, io sono stato capocannoniere ovunque”
Kylian Mbappé continua la sua corsa per vincere il Pallone d'Oro 2026. Il capitano della nazionale francese, non ha paura ad esporsi sottolineando cosa lo porti ad essere così sicuro della sua vittoria. Nel corso di un'intervista il giocatore ha difeso con fermezza il suo status di favorito per il premio individuale. Ha insistito sul fatto di non esserne "ossessionato", pur sottolineando i suoi numeri individuali. Mbappé ha evidenziato come questo premio si consegni a un calciatore non a un club.
E per questo motivo ha ribadito con forza i risultati conquistati la passata stagione. Di certo tra Real Madrid e Francia a casa non è riuscito a portare nessun trofeo, ma fa forza proprio sul concetto di individualità: "Quella passata per me è stata un'ottima stagione e so che questo è il criterio più importante per il Pallone d'Oro – ha ribadito – Sono stato il capocannoniere in tutte le principali competizioni e penso che potrebbe essere un buon anno per me. Ho un buon presentimento". Di certo non fa una piega.
Certo, non sempre viene premiato il numero di gol ma anche i titoli conquistati con la propria squadra d'appartenenza. Ecco, in queste numerose interviste rilasciate Mbappé sembra voler far convergere l'attenzione proprio sui numeri individuali. In caso contrario infatti, sarebbe Fabian Ruiz il favorito dopo aver vinto sia gli Europei con la Spagna che la Champions col PSG. Mbappé sicuramente ha il merito di aver vinto il titolo di capocannoniere della Liga con 25 gol, ma anche il miglior marcatore dell'ultima Champions con 15 e leader dei cannonieri Mondiali con 10 gol.
Numeri assolutamente importante per Mbappé il quale rivendica proprio questo concetto: "Al Pallone d'Oro non annunciano una squadra nella busta, ma un giocatore – spiega -. Quindi è un trofeo individuale, e penso che questo debba avere la precedenza su tutto il resto. Certo, non bisogna trascurare tutto il resto, ma la capacità di esibirsi individualmente e di stupire, ecco cosa colpisce le persone per un trofeo del genere."