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Marco Materazzi ricorda il rimprovero del padre a Balotelli: “Mario, tutte queste donne…”, “E che dovrei fare?”

Marco Materazzi ricorda l’ottima impressione che gli fece il padre adottivo di Mario Balotelli: “Chiamò suo papà e lui giocherellone: ‘Papà com’è?’. ‘No, devi giocare più per la squadra’, gli disse. E ancora: ‘E poi tutte queste donne’. Lì pensai: aspetta che mi inizia a piacere il papà”.
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Marco Materazzi e Mario Balotelli sono divisi da 17 anni di età, "padre e figlio" sintetizza adesso l'ex difensore campione del mondo, che con l'attuale attaccante dell'Al-Ittifaq ha diviso la storica stagione del Triplete all'Inter, quando uno era un 19enne genio e sregolatezza (soprattutto la seconda) e l'altro uno dei senatori dello spogliatoio di José Mourinho, chiamato a far rispettare le ‘regole'. Regole di vita, prima ancora che di campo, che peraltro Mario conosceva bene, visti gli ottimi insegnamenti ricevuti in tal senso dai genitori.

Materazzi ricorda il padre adottivo di Balotelli: "Mi innamorai di lui. Dissi: ‘Mario, vedi, ascoltalo'…"

"Io a Mario voglio bene, come voglio bene alla sua famiglia – racconta Materazzi al podcast della ‘Gazzetta dello Sport' – Mi sono innamorato dei suoi genitori adottivi proprio per l'atteggiamento che avevano nei confronti di Mario. Erano veramente… il papà adesso non c'è più… erano persone affabili. Sai, ti aspetti che… hanno la gallina dalle uova d'oro e invece una volta, dopo che segnò una doppietta, mi riportò proprio Mario a casa. Chiamò suo papà e lui giocherellone: ‘Papà com'è?'. ‘No, devi giocare più per la squadra', gli disse. E ancora: ‘ E poi tutte queste donne'. Lì pensai: aspetta che mi inizia a piacere il papà. E lui, prendendolo in giro: ‘Ma che dovrei fare?'. ‘Prendi una bella bicicletta e vai al parco'. Ma nel senso buono. E io lì mi innamorai di suo papà. Dissi: ‘Mario, vedi, ascoltalo'…".

Materazzi con Balotelli e Mourinho all’Inter
Materazzi con Balotelli e Mourinho all’Inter

"Gli voglio un bene dell'anima e anche lui me ne vuole"

"Parlare di Balotelli è un grandissimo rimpianto, perché io non ho mai visto uno a 15 anni forte come lui – spiega Materazzi – Gli voglio un bene dell'anima. Anche lui me ne vuole, perché sa quante botte ha preso da me, ma sa anche quanto mi sarei svegliato di notte per andare da lui. E l'ho fatto, quando era al Manchester City, è stato operato e dormiva con la maglia del Milan. Lo so perché è tifoso milanista, però io ero all'ospedale con lui prima che fosse operato al menisco. Questo per far capire il rapporto che avevamo, al di là che poi qualche schiaffo l'ha preso da me, l'avrei dato anche ai miei figli nel caso l'avessero meritato".

Matrix si unisce al coro di chi pensa che Balotelli sia uno dei talenti più sprecati mai visti in Italia: "Mi dispiace, perché avrebbe potuto veramente fare molto di più, perché le qualità che aveva lui a 15 anni… uno che arriva in prima squadra e la prima partitella prova a fare il tunnel a me a Cordoba. Quindi anche grandissima personalità dimostrata, ma aveva delle qualità incredibili. Avrebbe potuto far molto di più, ma lo sa anche da solo".

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