Mancini prepara il ritorno in Nazionale: tante novità per l’Italia in Nations League, possibili 30 convocati

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Roberto Mancini prepara una lista di convocati allargata per la Nations League: venerdì 18 settembre 2026 l’annuncio dei convocati dell’Italia con gli ultimi dubbi da sciogliere.

Il conto alla rovescia è iniziato. Roberto Mancini e il suo staff hanno cominciato a definire la lista dei convocati per i prossimi impegni della Nazionale Italiana in Nations League, con l’elenco definitivo che sarà ufficializzato venerdì. Restano ancora alcune valutazioni da completare, anche perché il calendario prevede quattro partite in appena dieci giorni.

Proprio per questo motivo, il commissario tecnico sembra orientato a costruire un gruppo particolarmente numeroso: la rosa potrebbe arrivare a 32-33 giocatori, una dimensione insolita per una Nazionale. L'idea iniziale sarebbe quella di restringere il gruppo a 28-30 elementi, ma gli impegni ravvicinati e la necessità di ricostruire una squadra competitiva impongono maggiore cautela. In questa fase, infatti, l'obiettivo non è soltanto sperimentare, ma ripartire ottenendo risultati.

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L'Italia dovrà affrontare un girone particolarmente impegnativo, con Belgio, Turchia e Francia. Intanto, dall'esecutivo Uefa di Salonicco sono arrivate novità sul futuro della competizione: a partire dalla Nations League 2028/29, le due peggiori quarte retrocederanno direttamente in Lega B, mentre le due peggiori terze e le due migliori quarte disputeranno gli spareggi.

Vergara verso la prima convocazione

Mancini dovrà necessariamente combinare esperienza e novità. Alcuni giocatori importanti saranno assenti per infortunio: Zaniolo, Chiesa, Locatelli, Orsolini, Leoni e Buongiorno non saranno disponibili. Nella lista dovrebbero invece trovare spazio alcune delle novità già emerse nelle ultime settimane, tra cui Romano del Cagliari e Doumbia dello Sporting Lisbona. A loro potrebbe aggiungersi Antonio Vergara, sempre più vicino alla sua prima convocazione con la Nazionale maggiore.

Il talento del Napoli, mancino e dotato di grande rapidità nelle giocate, viene utilizzato da Allegri soprattutto come mezzala offensiva. Mancini, invece, starebbe pensando di impiegarlo sulla corsia destra del reparto offensivo. Non si tratta di un esterno puro da sistema 4-3-3 o 4-2-3-1, ma le sue caratteristiche gli permettono di occupare quella zona del campo.

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Antonio Vergara.

Vergara potrebbe dunque essere considerato una delle alternative a Politano, con Di Lorenzo alle sue spalle. Per il giovane azzurro sarebbe il naturale passaggio dal nuovo percorso intrapreso con il Napoli alla Nazionale.

Resta da verificare anche la situazione di Palestra. Il giocatore sta recuperando da un problema muscolare ed è vicino al rientro: Mancini attende il via libera definitivo del Chelsea per poterlo inserire nella lista. Se non dovesse arrivare l'ok, il ct si confronterà con Silvio Baldini per decidere se chiamare Kayode o Favasuli, entrambi inizialmente destinati all'Under 21. Bellanova resta in corsa, mentre più defilata c'è anche l'ipotesi Lulli della Roma.

Attacco, staffetta tra i centravanti

La Federazione continua a guardare anche all'appuntamento olimpico del 2028. In quest'ottica, l'Under 21 di Baldini verrà preservata in vista della sfida del 5 ottobre a Pescara contro la Polonia, decisiva per il primo posto nel girone e per la qualificazione diretta all'Europeo 2027 in Serbia e Albania.

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Samuele Inacio.

Pio Esposito dovrebbe invece essere aggregato alla Nazionale maggiore e potrebbe partire titolare contro il Belgio all'Olimpico. Mancini dovrà quindi gestire con attenzione le alternative nel ruolo di centravanti, valutando le condizioni di Retegui e Kean.

Scamacca rappresenta una possibile quarta soluzione al centro dell'attacco. Kean e Raspadori possono inoltre essere impiegati da esterni offensivi. Per un'altra maglia si giocano le proprie chance Zaccagni e Cambiaghi. Resta invece con l'Under 21 il milanista Cisse, mentre Pisilli dovrebbe raggiungere il gruppo di Baldini dopo la gara contro il Belgio. A completare il reparto degli esterni offensivi ci sarà Samuele Inacio, giovane talento del Borussia Dortmund.

Fagioli torna, centrocampo quasi definito

Tra i centrocampisti, una delle novità è il ritorno di Fagioli. Cristante e Frattesi rappresentano punti fermi alle spalle di Tonali e Barella. Per gli altri posti restano aperte alcune valutazioni: Gaetano e Mandragora sembrano avere guadagnato terreno rispetto a Ricci. In difesa, invece, Coppola, ora al Paris FC, ha convinto il commissario tecnico e potrebbe entrare nella lista.

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Nicolò Fagioli.

La convocazione definitiva arriverà venerdì, quando Mancini scioglierà gli ultimi dubbi e presenterà il gruppo chiamato ad affrontare il nuovo ciclo azzurro.

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