A Gasperini in conferenza dicono che l’Inter sta perdendo 0-2: risponde “Che ore sono?”. Poi la rimonta

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Durante la conferenza stampa dopo Torino-Roma, a Gian Piero Gasperini viene riferito che l’Inter è sotto 0-2 contro l’Udinese. L’allenatore giallorosso non si scompone e fa una sola domanda: “Che ore sono?”. Poco dopo i nerazzurri cominciano la rimonta che li porterà a vincere 5-3.

La Roma aveva appena fatto il suo. Vittoria per 2-0 sul campo del Torino con i gol del solito Malen e di Pisilli, quarta partita di campionato e quarta vittoria, 12 punti su 12. Poi, durante la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, qualcuno aggiorna l'allenatore su ciò che sta succedendo qualche centinaio di chilometri più in là: l'Inter sta perdendo 0-2 contro l'Udinese.

Gasperini non festeggia, non fa battute sulla classifica e nemmeno commenta il risultato. Fa soltanto una domanda: "Che ore sono?". A posteriori sembra quasi una profezia. In realtà era molto più semplicemente la risposta di un allenatore che sapeva perfettamente quanto calcio mancasse ancora da giocare.

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Gasperini non si fida dello 0-2 dell'Inter: "Che ore sono?"

L'Udinese aveva sconvolto San Siro in appena sedici minuti: Abankwah al 9′ ed Ekkelenkamp al 16′ avevano portato la squadra di Runjaic sullo 0-2. È in quel momento che a Gasperini viene riferito il risultato della sfida del Meazza. La domanda sull'ora contiene già la risposta: è troppo presto.

E c'era anche un altro motivo per non fidarsi di quello 0-2. La squadra di Chivu, nel 2026, aveva già dimostrato più volte di saper uscire da situazioni quasi identiche. A gennaio era andata sotto 0-2 contro il Pisa prima di travolgerlo 6-2; ad aprile aveva recuperato lo stesso doppio svantaggio contro il Como vincendo 4-3 in campionato e poi ancora 3-2 nella semifinale di Coppa Italia. A maggio, a Bologna, era riuscita persino a risalire da 1-3 fino al 3-3. E soprattutto, appena nove giorni prima dell'Udinese, aveva già mandato un messaggio chiarissimo in questo campionato: 0-2 contro il Napoli al 53′, 3-2 al novantesimo.

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Contro l'Udinese il copione si è ripetuto ancora una volta. L'Inter impiega infatti appena dieci minuti dal secondo gol friulano per cominciare a rimettere in piedi la partita. Al 26′ Carlos Augusto segna l'1-2, al 35′ Barella pareggia. Nella ripresa arrivano poi Thuram, Pio Esposito e Bonny per il 5-2, prima dell'ultimo gol dell'Udinese nel finale che fissa il risultato sul 5-3.

Quella semplice domanda di Gasperini diventa quindi ancora più significativa alla fine della serata. La Roma aveva temporaneamente preso da sola la testa della Serie A, ma l'Inter l'ha raggiunta poco dopo: entrambe sono a quota 12 punti dopo quattro giornate. E il calendario ha deciso di rendere la scena ancora più interessante, perché nel prossimo turno le due squadre si affronteranno direttamente all'Olimpico.

Gasperini, del resto, dell'Inter aveva parlato anche poco prima. L'ha definita "la squadra di riferimento del nostro campionato", ricordando come proprio dalla pesante sconfitta subita contro i nerazzurri nella passata stagione fosse nata, secondo lui, "la Roma vera". Poi gli hanno detto che quella stessa Inter era sotto 0-2. Lui ha guardato l'orologio, metaforicamente e non solo. Era ancora troppo presto per fare i conti.

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