Il Manchester City scende in campo per la prima volta dalla notizia dell'esclusione dalla Champions League in seguito alla violazione del Fair Play Finanziario. I Citizens, ormai rassegnati a perdere lo scettro della Premier League a favore del Liverpool, puntano a consolidare il proprio secondo posto nella gara interna contro il West Ham, rinviata in un primo momento a causa del ciclone Ciara. Sarà un test importante sul piano psicologico per valutare l'impatto psicologico della notizia sul gruppo a disposizione di Pep Guardiola. L'allenatore spagnolo, già dal pre-partita, è stato stuzzicato sul tema dai giornalisti inglesi. E per la prima volta ha preso una posizione ufficiale in merito alla notizia dell'esclusione del City dalla Champions League.

City escluso dalla Champions: le parole di Guardiola

Guardiola ha rotto il suo silenzio sulla notizia degli ultimi giorni. Prima con una certa riluttanza, poi sbottonandosi un po' di più.

Ne parleremo dopo la partita. Se volete parlarne, ne parleremo. Ma ora concentriamoci sulla partita e su quello che possiamo controllare.

Incalzato ancora sul tema e sui possibili risvolti psicologici nella prestazione della sua squadra, Guardiola si è sbottonato un po' di più.

"All’inizio sì, c’è stato un impatto. Ma è durato poche ore. Noi non possiamo controllare questa cosa, supportiamo il club al 100% e pensiamo a giocare. I ragazzi sono professionisti eccezionali".

L'allenatore catalano ha poi chiuso con un appello ai tifosi del Manchester City, in vista della prossima partita e in generale dei prossimi mesi, che si annunciano piuttosto delicati sul piano ambientale.

"Spero i tifosi possano aiutarci fino alla fine della stagione. Giochiamo la nostra partita e mi rendo conto non sia il giorno ideale, visto che c’è la Champions in contemporanea e sta piovendo. Ma dobbiamo giocare per le persone che sono qui".