Malagò ha l’appoggio della Serie A per diventare il presidente della FIGC: solo Lotito si oppone

Fra poco meno di due mesi la FIGC avrà un nuovo presidente e tutti gli indizi portano verso il nome di Giovanni Malagò. Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina il calcio italiano va incontro a una grande riorganizzazione con le elezioni fissate il prossimo 22 giugno: lunedì prossimo la Lega Serie A si riunirà per discutere sul candidato da supportare e molto probabilmente si tratterà dell'ex presidente del CONI.
Secondo quanto riportato da SkySport con il consenso delle grandi squadre e dei personaggi più influenti del mondo del calcio potrebbe arrivare ad avere dalla sua parte 16 voti su 20 e diventare quindi il candidato ufficiale della Lega Serie A che dovrà poi cercare voti dalle altre componenti chiamate alle elezioni dato che da sola pesa solo per il 18%.

La Lega Serie A punta su Malagò
Nei giorni scorsi tra i nomi dei possibili candidati per la presidenza della FIGC era spuntato anche quello di Malagò, assieme ad Abete e a qualche ex giocatore a fare da sfondo. Ma in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno la Lega Serie A sarà quasi sicuramente dalla parte dell'ex presidente del CONI scelto dalla maggioranza: è appoggiato da Beppe Marotta e dagli altri presidenti delle grandi squadre italiane che puntano su di lui per ricostruire tutto da capo. Claudio Lotito guida invece l'opposizione che probabilmente non ha i numeri necessari per poter fermare la sua candidatura.
Sulla carta Malagò ha 16 voti favorevoli su 20 che bastano per diventare il candidato della Serie A, ma non vuol dire che ha automaticamente la vittoria in pugno dato che la componente vale solo il 18%. Dovranno trovare voti per lui prima delle elezioni: ci sono 275 delegati in totale che rappresentano tutte le componenti chiamate al voto il prossimo 22 giugno (Lega Nazionale Dilettanti 34%, Atleti 20%, Serie A 18%, Lega Pro 12%, Tecnici 10% e Lega Serie B 6%). L'unico neo restano i dilettanti che appoggiano la candidatura di Abete e hanno un peso specifico importante.