Lukaku interrompe l’intervista e scoppia in lacrime: si blocca appena parla di suo nonno

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Romelu Lukaku non ha retto l’emozione e scoppia in lacrime durante l’intervista rilasciata alla CNN. L’attaccante dell’Inter si commuove quando gli chiedono di suo nonno.

Gli occhi dell'Europa su Romelu Lukaku. La finale di Champions League ad Istanbul vedrà sicuramente tra i protagonisti il belga tra i più in forma dell'Inter in questo finale di stagione. Contro il Manchester City tutta la squadra nerazzurra sarà chiamata a una prova di forza importante per poter sperare di mettere al tappeto la corazzata di Guardiola. E Lukaku è uno dei candidati a vestire una maglia da titolare al fianco di Lautaro Martinez in attacco. In attesa di questa sfida il centravanti belga si è raccontato alla CNN svelando alcuni retroscena riguardanti la sua vita privata e le sue esultanze.

Lukaku, pensando alla finale di Champions ha raccontato la sua vita tra famiglia, campo e non solo. In particolare spiccano le parole sul nonno che ha citato in riferimento alla sua esultanza dopo un gol: "Ho promesso a mio nonno che mi sarei preso cura di mia madre, quando avevo 12 anni, l'ho fatto – ha spiegato – Quindi ogni volta che guardo mia madre e la vedo sugli spalti, lo guardo dopo ogni gol". A quel punto però il giocatore si blocca, si batte il pugno sulla mano sinistra perché non riesce a trattenersi e scoppia a piangere.

Le lacrime di Lukaku scendono lentamente sul viso. Anche il giornalista improvvisamente si ferma e gli fa capire che va tutto bene, è normale quella reazione. Lukaku poi a un certo si riprende dopo essersi asciugato le lacrime dal volto e continua a parlare delle famiglia e dell'importanza di sua madre, il nonno e anche suo figlio. "Mio figlio? Significa molto – ha spiegato ancora – Quando vedo mio figlio, vedo così tanto di lui… Mio nonno, per me era il mio numero uno. Era il mio più grande fan".

Lukaku non si nasconde più e chiude: "Ogni volta che esulto, è per lui". Lukaku sarà dunque uno degli osservati speciali nella finale di Champions contro il Manchester City e sa benissimo che senza il supporto della famiglia sarebbe tutto difficile, anche vivere una serata così importante e così forte dal punto di vista delle emozioni: "Essere in questa posizione ora, avere la mia famiglia lì, sarebbe una cosa bellissima perché è come chiudere un cerchio", ha chiuso Lukaku.

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