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Lukaku è pronto, messaggio forte e chiaro al Napoli: “Chi gioca a calcio crede nell’impossibile”

Romelu Lukaku è tornato a giocare con l’Inter dopo due mesi di assenza e si appresta a un posto da titolare per la super sfida contro il Napoli del 4 gennaio: “Nessuno ha vinto nulla, siamo a gennaio… il campionato finisce a giugno”
A cura di Alessio Pediglieri
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Mancano una manciata di giorni poi la verità verrà a galla. L'appuntamento è fissato da tempo al 4 gennaio, data in cui si giocherà Inter-Napoli, match clou della prima giornata di campionato post pausa Mondiali, che dovrà dire di che pasta siano fatti i nerazzurri e in modo particolare uno, Romelu Lukaku.

Proprio il gigante belga è tra i giocatori più attesi nell'Inter di Simone Inzaghi che a parole si appresta a dare filo da torcere al Napoli di Spalletti,  leader incontrastato nella prima parte di stagione. I partenopei sono primi in classifica, meritatamente, avendo dato prova di gioco, qualità e costanza di risultati e di rendimento come nessuno in Italia. Ma la sfida di San Siro potrebbe aprire un secondo capitolo, almeno così sperano a Milano, sponda nerazzurra dove non a caso in una intervista a Sky è tornato a parlare anche Romelu Lukaku.

Il nazionale belga lo fa da leader, un ruolo che gli si era ritagliato a pennello nella gestione di Antonio Conte ma che stenta a ritrovare nell'attuale Inter di Inzaghi. Complici i tanti infortuni che ne hanno condizionato disponibilità e prestazioni: mai in perfetta forma fisica da settembre ad oggi, dopo la parentesi in Qatar però, Romelu Lukaku sembra essere riuscito a prendersi lo spazio e il tempo necessari per riacquistare fiducia e motivazioni. Dopo due mesi di latitanza, è rientrato in campo con la divisa nerazzurra in amichevole, contro la Reggina, ritrovando subito il gol. Poi, il replay nel test contro il Sassuolo dove è rimasto in campo per 84 minuti.

Lukaku festeggiato dai compagni contro la Reggina: gara che ha sancito il suo rientro in nerazzurro dopo due mesi
Lukaku festeggiato dai compagni contro la Reggina: gara che ha sancito il suo rientro in nerazzurro dopo due mesi

Good vibrations nerazzurre proprio in vista del Napoli dove Lukaku dovrebbe ancora una volta scendere in campo da titolare al fianco di Dzeko. Con Correa che sta rientrando da un infortunio e Lautaro che è appena rientrato dal bagno di entusiasmo per la vittoria ai Mondiali della sua Argentina, la coppia offensiva appare scontata ed obbligata. La stessa che era rimasta nel  cassetto ai tempi di Antonio Conte e che adesso Simone Inzaghi può rispolverare in tutto il suo splendore: "Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, dobbiamo dirlo" ha sottolineato Big Rom presentando la sfida col Napoli. "Hanno giocatori veramente forti, io sono stato fuori e ho visto tante loro partite. Il Napoli è in un bel momento. Sono primi in classifica. Abbiamo rispetto ma non paura".

Napoli però potrebbe davvero trasformarsi in un trampolino di lancio importante, sia per se stesso sia per l'Inter. Lukaku ci crede e spiega perché vincere vorrebbe significare ritornare a pieno titolo in corsa per lo scudetto: "Fino a quando una squadra non ha alzato il trofeo tutto è possibile nel calcio e nello sport. Questo è il punto e io ci credo, sempre. Per questo motivo si gioca a calcio, devi credere nell’impossibile. Come la gente dice che è impossibile per noi, vediamo alla fine della stagione la squadra che alza il trofeo e chi sarà campione". Il super Napoli padrone incontrastato della prima parte di campionato è avvisato: "Nessuno ha alzato nulla, siamo ancora lì, mancano ancora 6 mesi. Il campionato finisce il 6 giugno. Ragazzi: non siamo ancora al 4 gennaio".

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