Lorenzo Insigne alla Lazio, contratto pronto e ok di Sarri: cosa manca per rivederlo in Serie A

Lorenzo Insigne si sta allenando da solo, a 34 anni e dopo il ritorno da Toronto resta in attesa di poter sottoscrivere un nuovo contratto e ripresentarsi in campo per una gara ufficiale. Lo farà, con la Lazio con cui ha già trovato la quadratura del cerchio, sia economico, sia sulla carta, sia ricevendo l'ok di Maurizio Sarri. Ma tutto resta in stand by, con il futuro appeso al filo del dubbio: il club di Lotito ha avuto la sessione di mercato estiva bloccata e al momento non c'è garanzia che a gennaio qualcosa si sblocchi in modo ufficiale, anche se la via intrapresa è quella di una apertura "calmierata", senza spese folli o trattative plurimilionarie. Con il "sogno" Insigne che potrebbe diventare realtà.
Insigne pronto al ritorno in Serie A, ritroverà Sarri in panchina
La notizia è oramai di dominio pubblico: il primo contatto con la Lazio si è trasformato in questi mesi di inattività per il 34enne in una serie di approfondimenti che hanno trovato terreno fertile e la disponibilità di Claudio Lotito con cui si è trovato l'accordo finale su tutti i fronti: e di durata e di emolumenti. Sul fronte tecnico, nessun veto: da tempo Maurizio Sarri ha evidenziato di avere tra le mani una squadra che non ha potuto rinforzarsi così come tutte le avversarie e dunque, l'ipotesi di poter avere un attaccante dall'esperienza e della caratura dell'ex Napoli è stata accolta da un immediato consenso.

Insigne e la Lazio, l'accordo concluso: dimenticato l'ingaggio dorato di Toronto
Lorenzo Insigne ha già in mano un accordo per poco meno di due milioni di euro fino a fine stagione con la Lazio. Un ingaggio ferocemente decurtato rispetto ai suoi emolumenti da mille e una notte che aveva sottoscritto in America. Ai tempi del Toronto Insigne aveva un assegno annuale da 15 milioni, secondo solamente a sua Maestà Leo Messi, una cifra davanti alla quale, quella concordata con la Lazio impallidisce quasi a scomparire. Rappresentando però un segnale altrettanto forte: quello di voler tornare ad ogni costo a giocare, ritrovando in panchina Maurizio Sarri con cui il destino si era incrociato a Napoli.
Perché il mercato della Lazio è stato sbloccato e cosa accadrà a gennaio
Cosa succederà? Ad oggi il punto interrogativo resta. La Lazio si è vista bloccare il mercato estivo per non aver rispettato i parametri controllati dalla Covisoc sulla liquidità. Ne è conseguita la impossibilità totale di poter dare a Maurizio Sarri una squadra differente e più forte dall'attuale, ma che potrebbe tornare operativa sul mercato a partire dal prossimo 2 gennaio, data di apertura della sessione invernale, anche se con dure limitazioni sul volume delle eventuali trattative. Che non fermeranno però il ritorno di Insigne in Serie A dopo 4 anni di assenza