Lookman trascina l’Atletico e umilia il Barcellona di Yamal: poker in semifinale di Copa del Rey

Disastro Barcellona: gli azulgrana sono miseramente crollati sotto i colpi dell'Atletico Madrid che ha dominato la semifinale di andata di Copa del Rey, umiliando i catalano con un perentorio 4-0 che è stato anche un risultato stretto per gli uomini di Simeone. Tra i migliori in campo, l'ex Atalanta Ademola Lookman che ha trascinato i compagni con un gol e un assist. Gli uomini di Flick, allo sbando completo, hanno chiuso in 10 uomini per l'espulsione di Garcia nel finale, rischiando ulteriore passivo.
Lookman protagonista con l'Atletico, Barcellona umiliato al Metropolitano
L'Atletico Madrid ha entusiasmato al Metropolitano giocando un primo tempo semplicemente perfetto: 4 reti in 45 minuti, aprendo con una autorete di Garcia, sfortunato protagonista di una partita che lo ha visto sul referto arbitrale per la sfortunata deviazione che ha aperto ala goleada dei Colchoneros e per l'espulsione di partita con cui si è chiusa la serata magica dei biancorossi, condannando il Barcellona a chiudere in 10. In mezzo, il Lookman show, con l'ex Atalanta che ha dato spettacolo: dopo il 2-0 di Griezmanm, al 33′ ha segnato il gol del 3-0 per poi offrire un assist ad Alvarez poco prima dell'intervallo.
Doppia polemica VAR in Atletico-Barcellona: 10 minuti per un fuorigioco e espulsione non data
Una partita a senso unico ma che è stata caratterizzata anche da una polemica, ovviamente sulla scia dell'utilizzo del VAR che a inizio secondo tempo ha impiegato 10 minuti per decidere su un gol del Barcellona alla fine annullato per fuorigioco. Al 56° il VAR ha annullato un gol del difensore centrale del Barcellona Cubarsì, che aveva messo la palla in rete dopo aver ricevuto un assist da Lewandowski . Tuttavia, dopo aver tracciato le linee, larete è stata annullata decidendo che il piede di Cubarsí era leggermente più avanti della linea dei giocatori avversari, quindi togliendo il gol ai catalani. Con relative polemiche sull'inquadratura e il tracciamento delle stesse linee per stabilire le varie posizioni in campo.

Un VAR che poco prima era stato protagonista, sempre in negativo, su una mancata espulsione: al 50° minuto, Giuliano entra su Balde con la gamba tesa, colpendolo all'altezza dello stinco, ma è stato solamente ammonito. Le polemiche si sono sprecate perché per molti il fallo era da rosso diretto, avendo preso l'avversario con i tacchetti e a gamba tesa, senza che il VAR correggesse l'arbitro per procedere con il cartellino rosso.
