A quale altezza salta da terra Cristiano Ronaldo per colpire la palla di testa o addirittura in rovesciata? Come fa a staccare in quel modo sviluppando abbastanza potenza da librarsi nell'aria e restare in volo per qualche secondo? Qual è il segreto del portoghese che contro la Sampdoria, di testa, ha realizzato il 69° gol della carriera replicando una delle prodezze che fanno parte del suo repertorio? Un gesto del genere lo aveva concesso nel derby con il Torino, s'è ripetuto nella serata di Marassi realizzando il raddoppio alla fine del primo tempo su cross perfetto di Alex Sandro.

Contro la Samp CR7 ha colpito la palla di testa a un'altezza di 2.56 metri

Spaventoso. Straordinario. Dirompente. Fatale. Lo stacco di Cristiano Ronaldo non lascia scampo a Murru che da laggiù, comune mortale, null'altro può fare che vedere quel marziano volargli sulla testa per impattare la palla del 2-1. Quanto misura il salto del portoghese? Ha staccato a 71 centimetri da terra e, con il più classico colpo di coda, ha girato il pallone alle spalle di Audero arrivando a quota 2.56 m di altezza (secondo la misurazione proposta dalle immagini di Sky con lo Sky tech) e restando in sospesione per 48 centesimi di secondo.

In Champions lo stacco più poderoso della carriera

Lo stacco contro la Sampdoria non è stato il più imponente della sua carriera. L'altezza record fatta registrare da Cristiano Ronaldo risale a 6 anni fa, per la precisione al 2013 quando – durante una partita di Champions League – lasciò a bocca aperta i Red Devils e i suoi vecchi tifosi del Manchester United. L'ex stella dei blancos realizzò di testa la rete regalò il pareggio agli spagnoli. Quanto salto da terra e quale misura raggiunse? Indirizzò il pallone raggiungendo un'altezza di 2.93 metri. Un volo vero e proprio… provate a pensare alle proporzioni della pallacanestro: ovvero, circa 12 centimetri in meno rispetto al tabellone di basket.

Dal Toro alla Samp, il secondo salto più imponente

La misura di 2.47 metri da terra. Tanto saltò contro il Torino nel primo derby da bianconero quando siglò di testa la rete del pareggio. Qualcosa del genere accade anche in altre occasioni: all'Europeo del 2016 salì fino a quota 2.42 metri contro il Galles; nel 2014 – in Coppa del Re contro l'Osasuna – arrivò fino a 2.44 metri, oltre mezzo metro la propria statura (186 cm). Nel 2018, a Torino, un anno prima d'indossare la maglia della Juventus si esibì nella storica rovesciata colpendo la palla a un'altezza di 2.38 metri da terra.

Come fa Ronaldo a saltare in quel modo: il segreto dello stacco

Non è solo questione di lavoro in palestra né di allenamenti personalizzati. Se Cristiano Ronaldo riesce a saltare in quel modo, staccando da terra oltre i due metri, c'è anche un altro motivo. A raccontare qual è il suo segreto ci ha pensato qualche anno fa l'Università di Chichester che analizzando fotogramma per fotogramma alcune delle sue azioni emblematiche trovò la spiegazione scientifica a quella capacità di elevazione.

Quando CR7 arriva al punto massimo dell'ascesa prova a darsi un'ulteriore spinta coi piedi (come un colpo di coda) per allungare i tempi dello slancio, dando l'impressione di librarsi nell'aria. Qualcosa di molto simile a quel gol di Pelé contro l'Italia al Mondiale. Un fenomeno di cui venne studiata la dinamica attraverso alcuni test bio-meccanici: venne così calcolata qual è il valore dell'energia prodotta da Ronaldo quando stacca da terra. Per fare un esempio concreto e tangibile, i ricercatori rivelarono che quella di CR7 è cinque volte superiore a quella di un ghepardo nella massima fase di slancio.